Il paese sotto shock dopo la tragedia, il piccolo Ajas caduto dal balcone a soli 14 mesi. Aperta un’inchiesta
I carabinieri hanno aperto un’inchiesta: si stima che il piccolo di soli 14 mesi sia caduto da un’altezza di circa 10 metri, precipitando dal quarto piano dell’abitazione. Il trasporto in elicottero verso Verona, nel disperato tentativo di salvare la vita al bambino, non è servito, purtroppo per il piccolo non c’è stato nulla da fare

PONTE GARDENA (BZ). La piccola comunità di Ponte Gardena, non più di 200 anime, si è stretta nel dolore straziante della famiglia del piccolo Ajas, il bambino di soli 14 mesi che ieri, 26 aprile, è caduto dal balcone di casa. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, sanitari e il medico d’urgenza.
Il trasporto in elicottero verso Verona, nel disperato tentativo di salvare la vita al bambino, non è servito, purtroppo per il piccolo non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. Si stima che sia caduto da un’altezza di circa 10 metri, precipitando dal quarto piano dell’abitazione.
La famiglia di origine macedone, ma da anni residente in Alto Adige con altri due figli, è sotto shock. La dinamica è tutt’ora al vaglio dei carabinieri che, come prevede la prassi in questi casi, hanno aperto un’indagine.
Al momento non è stato possibile capire come il bambino, di soli 14 mesi, sia precipitato: non è chiaro infatti se sia caduto dopo essersi arrampicato o se abbia trovato un varco nella ringhiera. Nel frattempo i genitori hanno ricevuto il supporto di uno psicologo.














