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| 08 dic 2021 | 18:43

In isolamento per il Covid beccato dai carabinieri a lavorare in un minimarket con il green pass sospeso: sanzionato lui e la moglie

L’uomo quindi in barba alle direttive dell'Azienda sanitaria, anziché stare in casa è uscito per andare – ancor più grave – a lavorare in mezzo alle persone in un market pure di limitate dimensioni. Il tutto con un rischio di trasmettere la malattia evidentemente molto elevato

In isolamento per il Covid beccato dai carabinieri a lavorare in un minimarket con il green pass sospeso
di Redazione

BRESSANONE. L'addetto alle vendite aveva il green pass sospeso e approfondendo con l'Azienda sanitaria i carabinieri hanno scoperto che sarebbe dovuto essere in isolamento fino all'11 dicembre per il Covid. Qualcosa di enormemente grave se si pensa che l'uomo lavorava a stretto contatto con gli acquirenti del locale, tra l'altro un minimarket dalle limitate dimensioni. I carabinieri di Bressanone, aliquota radiomobile e stazione di Naz-Sciaves hanno denunciato in stato di libertà un uomo di Rio Pusteria ipotizzando a suo carico il reato di inottemperanza a un ordine legittimamente dato dall’autorità sanitaria per contenere una pandemia, di come da articolo 260 del testo unico delle leggi sanitarie.

 

Lo stesso uomo e la moglie sono anche stati sanzionati poiché inottemperanti alle norme sul “green-pass”. I militari, impegnati nei quotidiani controlli per il rispetto delle norme vigenti per la prevenzione della pandemia da covid-19, sono andati presso un minimarket in pieno centro storico a Bressanone per verificare che tutti i dettami delle leggi direttive nazionali e provinciali fossero rispettati.

Qui hanno scoperto che – peraltro presenti in loco acquirenti – l’addetto alle vendite aveva il green pass sospeso. La cosa appariva molto strana ai militari dell’Arma che sono andati alla fonte per verificare. Il responso dell'Azienda sanitaria è stato raggelante per loro: il cittadino è in isolamento domiciliare fino al 11 dicembre.

L’uomo quindi in barba alle direttive dell'Azienda sanitaria, anziché stare in casa è uscito per andare – ancor più grave – a lavorare in mezzo alle persone in un market pure di limitate dimensioni. Il tutto con un rischio di trasmettere la malattia evidentemente molto elevato.

I carabinieri quindi lo hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di inosservanza dell’ordine dell’autorità sanitaria. L’indagato è stato altresì sanzionato pecuniariamente per euro 400 per la violazione dell’obbligo di certificazione verde sul posto di lavoro. La sua datrice di lavoro, che è pure sua moglie, è stata sanzionata amministrativamente per omesso controllo del green pass dei dipendenti, obbligo che le discende dalle norme per la tutela della salute nei luoghi di lavoro in combinato disposto con quelle riguardanti la certificazione verde.

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