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| 02 apr 2021 | 13:22

Incendio Baita Ciamp dele Strie sull'Alpe Lusia. Alessia Sief: "Dopo 8 anni di lavoro, oggi non rimane più nulla"

Erano le 19 circa ieri sera a Predazzo quando i vigili del fuoco hanno ricevuto le prime chiamate: la Baita Ciamp dele Strie, sull'Alpe Lusia, stava andando a fuoco. Questa mattina Alessia, figlia dei due gestori della struttura Toni Sief e Sonia Tollardo, racconta: "Siamo qui da 8 anni, l'ultimo controllo l'avevamo fatto proprio ieri mattina, ed oggi della nostra baita non c'è quasi più nulla"

Incendio Baita Ciamp dele Strie sull'Alpe Lusia

PREDAZZO Le fiamme hanno divorato praticamente tutto: entrambi i piani della struttura sono distrutti, il tetto è stato completamente incenerito. "Probabilmente dovrà essere demolita" dice Alessia Sief, figlia dei gestori della Baita Ciamp dele Strie sull'Alpe Lusia, a Predazzo, andata a fuoco ieri sera verso le 19 per ragioni ancora da chiarire (QUI ARTICOLO).

 

 

I genitori di Alessia, Toni Sief e Sonia Tollardo, gestivano la struttura, immersa nel magnifico panorama della Val di Fiemme a duemila metri d'altitudine, da oltre otto anni. Ieri sera, quando i vigili del fuoco accorsi da tutte le zone limitrofe sono arrivati sul posto per spegnere le fiamme, dovendo utilizzare delle motoslitte a causa della neve, la situazione pareva già gravissima ed era chiaro che i danni all'edificio sarebbero stati ingenti, ma con il sorgere del sole questa mattina l'effettiva portata della devastazione causata dall'incendio è emersa chiaramente: della Baita Ciamp dele Strie non rimane che lo scheletro, annerito dalle fiamme.

LE FOTO. Le immagini del drammatico incendio alla Baita Ciamp dele Strie sull'Alpe Lusia

 

"Come ogni giorno - racconta Alessia - eravamo passati ieri mattina a controllare, la situazione era tranquilla come al solito". 

 

Nessuno poteva immaginare che nel giro di poche ore tra la neve dell'Alpe Lusia si sarebbe scatenato un inferno. "Le chiamate ieri sera sono arrivate verso le 19 e 30 - continua la figlia dei gestori della baita - per il momento non siamo ancora riusciti ad entrare in quello che rimane della struttura. Ora stiamo cercando di capire come comportarci, questa mattina ci sono state moltissime cose da fare, non sappiamo ancora nulla in merito alle cause dell'incendio".

 

 

Nel frattempo, le indagini per capire da dove siano scaturite le fiamme proseguono grazie al lavoro dei tecnici e periti giunti sul luogo per studiare la situazione. "Della nostra baita rimane pochissimo - conclude Alessia - ed a questo punto temo che anche quel poco dovrà essere demolito". 

 

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