La Val di Non diventa scena di un delitto. Il famoso gioco in scatola Cluedo sbarca a Novella
L’idea del Piano giovani Carez che ha deciso di coinvolgere le famiglie nel gioco investigativo più famoso al mondo che questa volta si sposta online e con una scena del crimine diversa dal solito: Novella

NOVELLA. Cluedo approda a Novella, in Val di Non. Miss Scarlet, il Professor Plum, il Reverendo Green e gli altri classici personaggi del famoso gioco da tavolo lasceranno spazio alle personalità e alle ambientazioni presi direttamente dal Comune noneso. È questa l’idea del Piano giovani Carez che ha deciso di coinvolgere le famiglie nel gioco investigativo più famoso al mondo che questa volta si sposta online e con una scena del crimine diversa dal solito, Novella.
“Intrattenere e far conoscere, questo è il nostro intento – sostiene Alessandro Rigatti, referente tecnico del Piano giovani di Novella – il gioco diventa una sorta di promozione del territorio, un’occasione per mostrare i luoghi simbolo delle varie comunità: dalle tombe romane di Cloz, al museo dei vigili del fuoco di Brez, fino all’Eremo di San Gallo”. Il Comune è stato istituito infatti da poco tempo, dal primo gennaio 2020, dalla fusione di Brez, Cagnò, Cloz, Revò e Romallo.
Saranno quattro le famiglie a sfidarsi a ogni serata (il 30 novembre, 1, 6 e 8 dicembre alle ore 20.30), e il tutto si concluderà con la finale tra i quattro vincitori del 14 dicembre. Dalla varie partite si avrà un solo finalista: “Vince chi indovina tutti e tre gli elementi per decifrare il delitto, o chi fornisce la sentenza più vicina alla soluzione”, spiega Rigatti. Per partecipare è necessario formare la propria squadra, composta da famiglie, gruppi di amici o anche singole persone. L’invito è aperto a tutti, ma rivolto specialmente agli abitanti del Comune noneso.

Lorenzo Ferrari, che ha scritto e ideato questa versione di Cluedo, condurrà il gioco dall’esterno, infatti “la regia sarà in mano a lui che ha scritto le varie storie e dinamiche, e ha anche creato le carte”. I tre mazzi (sul misfatto, arma del delitto e indagati) verranno inviati via Whatsapp ai partecipanti e le carte potranno poi essere condivise sulla piattaforma online dove si svolgerà la scena del crimine.
“L’idea è nata originariamente a gennaio dello scorso anno – prosegue il referente - perché era stata pensata durante la pandemia come proposta di intrattenimento online per affrontare il lockdown”. Posticipato di un anno, alla fine il progetto si è realizzato mantenendo lo stesso format. Un esperimento, “che se dovesse funzionare verrà riproposto per altre edizioni”.
Non è la prima volta che il Piano giovani propone versioni alternative del gioco: qualche anno fa in occasione dei loro dieci anni era stata organizzata una versione in loco di Cluedo, a Casa Campia a Revò, l’edificio che fa da sfondo nella nuova locandina.













