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| 07 giu 2021 | 19:50

La volontaria della Caritas raggiunta al collo e alla schiena da numerosi fendenti, il 40enne in fuga si nascondeva tra i filari dei vigneti a Sarche

La volontaria della Caritas è stata colpita con numerosi fendenti che l’hanno raggiunta al collo, alla schiena e al torace. Il 40enne arrestato mentre si nascondeva nella campagne di Sarche dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni personali aggravate e sarà trasferito in carcere

La volontaria della Caritas raggiunta al collo e alla schiena da numerosi fendenti
di Tiziano Grottolo

MADRUZZO. L’allarme è scattato questa mattina presto, 7 giugno, quando una donna di 64 anni è stata trovata accasciata fuori dalla sua auto. Immediatamente sono intervenuti i soccorsi e la 64enne del posto è stata trasferita con l’elicottero in ospedale dove si trova tutt’ora ricoverata ma non in pericolo di vita.

 

Nonostante la concitazione del momento si è subito capito che la 64enne era stata aggredita e così sono scattate le ricerche del 40enne, originario del Burkina Faso, che si trovava a bordo dell’auto della donna. L’aggressione, della quale non è ancora stato stabilito il movente, è avvenuta mentre i due stavano percorrendo la strada provinciale 18 che da Ranzo scende verso Vezzano, nel comune di Vallelaghi.

 

La 64enne infatti, volontaria della Caritas, stava accompagnando l’uomo, ospite della canonica di Ranzo, a una visita medica. Secondo quanto ricostruito a un certo punto il 40enne, che si trovava sui sedili posteriori dell’auto, ha sferrato numerosi fendenti alla donna. La 64enne è stata colpita al collo, alla schiena e al torace. Dopodiché il 40enne si è dato alla fuga muovendosi a piedi verso valle.

 

 

A quel punto i carabinieri della Compagnia di Trento si sono messi sulle tracce dell’aggressore organizzando un’imponente caccia all’uomo che ha coinvolto anche i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. La zona è stata battuta palmo a palmo anche con l’elicottero e i droni.

 

La svolta è arrivata intorno alle 16 quando il fuggitivo è stato individuato mentre si nascondeva tra i filari delle campagne in località Sarche, nel territorio comunale di Madruzzo. Una volta raggiunto dai militari l’uomo non ha opposto resistenza. Si tratta di un soggetto classe 1981 in Trentino da diversi anni e con problemi di tossicodipendenza. Negli ultimi tempi era entrato a far parte di un progetto della Caritas per il reinserimento lavorativo e proprio a Ranzo in questi giorni aveva iniziato a lavorare in una azienda agricola del posto.

 

Ora il 40enne dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate, in attesa di essere interrogato verrà associato alla casa circondariale di Trento. Nel frattempo i carabinieri stanno indagando anche per quanto riguarda il principio d’incendio, probabilmente di origine dolosa, che si è verificato in una delle stanze della canonica dove era ospitato l’uomo.

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