Madre e figlia di 10 anni bloccate dagli schianti di Vaia durante un'escursione, portate in salvo dal soccorso alpino
La zona non ha copertura dati per individuare la posizione, ma fortunatamente scendendo la donna è entrata in zona coperta ed è stata individuata mediante l'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino

BELLUNO. In difficoltà a causa degli alberi schiantati che le hanno fatto perdere il sentiero. Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri pomeriggio da una escursionista durante una traversata da Pian dei Buoi lungo il sentiero 268 per raggiungere il lago di Auronzo di Cadore.
La donna si trovava assieme alla figlia di 10 anni e ad un certo punto non è più riuscita a proseguire. Ha dato quindi l'allarme. La zona non ha copertura dati per individuare la posizione, ma fortunatamente scendendo la donna è entrata in zona coperta ed è stata individuata mediante l'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino.
La stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore è quindi partita per recuperarla, avvicinandosi con il mezzo fuoristrada fin dove possibile poi proseguire a piedi e riaccompagnare madre e figlia a valle.














