Morto a 24 anni, la sorella ai ''commentatori'' no vax: ''Siete orribili. Nessun covid, nessun vaccino. State zitti se non sapete''
Tra sabato e domenica Fabio Pedretti è venuto a mancare durante una gara di corsa in montagna per un malore. Sotto gli articoli pubblicati (anche il nostro) si è scatenato il solito tam tam di commenti della serie ''era vaccinato?'' '' perché non ci dite la verità?''. La sorella ha risposto: ''Non c'entra nulla di tutto questo''

BRESCIA. "Siete delle persone orribili. Mio fratello ci ha lasciati perché purtroppo il suo cuoricino non ha retto: nessun covid, nessun vaccino! Non c'entra nulla tutto questo. Purtroppo c'è la famigliarità, ed è toccato a lui. Fatevi un po' i fatti vostri e state zitti se non sapete, rispettate questo immenso dolore. Grazie invece per le condoglianze e la vicinanza di altri, ne abbiamo bisogno". Questo il messaggio postato dalla sorella di Fabio Pedretti per cercare di fermare il tam-tam di commenti e illazioni di quel mondo complottista e che si nutre ipotesi e falsità che è quello dei no vax.
Sotto gli articoli di tutti i giornali, compreso il nostro, le frasi più ricorrenti erano ''quanti malori in questo periodo!'', ''aveva appena fatto il vaccino?'', o ancora ''vaccinato o no?perché non ce lo dite?chi vi paga?è fondamentale saperlo''. Reazioni indecenti tese semplicemente a costruire la solita impalcatura farlocca che vada a confortare i loro pregiudizi e le loro convinzioni basate sul nulla e non a piangere per un giovanissimo venuto a mancare per un improvviso malore.
La vicenda ve l'abbiamo raccontata ed è avvenuta nella notte tra sabato e domenica (4 e 5 dicembre) durante un trail running in notturna a Monticelli Brusati, nel Bresciano. Secondo diverse fonti il giovane, che aveva già percorso oltre 20 chilometri sui 27 totali della corsa si è accasciato al suolo all'improvviso mentre era nel gruppo di testa.
Gli altri atleti hanno fin da subito tentato di rianimarlo fino all'arrivo dei sanitari. Il 24enne poi è stato trasferito d'urgenza all'ospedale dopo le manovre praticate sul posto. Le sue condizioni sembravano inizialmente essersi stabilizzate ma purtroppo il cuore del giovane si è poi fermato nuovamente. Molto bello il ricordo che hanno fatto di lui gli amici della New Athletics Sulzano Asd, cui Fabio era iscritto: "Purtroppo non ce l'ha fatta a vincere la gara più importante. Tempestivo l’intervento da parte dei compagni di gara e degli organi competenti, ma purtroppo il destino aveva già deciso per lui. Siamo vicini alla famiglia in questa incomprensibile tragedia. Vogliamo ricordarlo cosi, sempre sorridente pieno di entusiasmo e voglia di fare".
Un destino crudele che non ha nulla a che fare con le paure infantili di insensibili e egoisti commentatori. Non resta che il silenzio e il cordoglio di tutti, noi compresi, da esprimere alla famiglia.


















