Non controlla il green pass perché è un "cliente abituale''. In due multati dalla Finanza
La ristoratrice nell’ammettere di non aver provveduto a verificare il possesso della certificazione verde nei confronti del cliente, si giustificava definendolo un cliente “abituale” e per tale motivo sarebbe stato inopportuno richiedergli ogni volta l’esibizione della certificazione

BRUNICO. Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza sul territorio altoatesino finalizzata a verificare il possesso da parte dei clienti di locale del Green- Pass “rafforzato” per la fruizione di alcuni servizi e attività.
Questa volta i Finanzieri di Brunico hanno sorpreso, all’interno di un bar nel pusterese, un cliente intento a consumare una birra, sprovvisto del Green- Pass.
Come da prassi, l’attenzione dei militari si è spostata sulla proprietaria del locale, la quale, nell’ammettere di non aver provveduto a verificare il possesso della certificazione verde nei confronti del cliente, si giustificava definendolo un cliente “abituale” e per tale motivo sarebbe stato inopportuno richiedergli ogni volta l’esibizione della certificazione.
Sia il cliente che il gestore sono stati sanzionati. La normativa di settore prevede, infatti, sanzioni per un importo da 400 a 1.000 euro sia nei confronti di coloro che sono sprovvisti della certificazione verde per la fruizione dei servizi e delle attività dove ne è richiesta, sia a carico dei responsabili che omettano le verifiche di competenza.














