Covid19, raffiche di controlli in agriturismi e bar. Multa da migliaia di euro al titolare di un locale, sanzionata una dipendente di un'associazione senza green pass
I controlli portati avanti dai carabinieri hanno riguardato anche una associazione aperta al pubblico e frequentata da bambini. All'interno è stata trovata una donna senza green pass ed è stata quindi sanzionata con 400 euro

BRESSANONE. Raffica di multe in Alto Adige a bar e ristoranti per il mancato rispetto delle norme anti-covid e delle regole igienico – sanitarie.
I militari della compagnia dei Carabinieri di Bressanone hanno svolto un servizio “a largo raggio” per verificare il rispetto delle norme nei locali pubblici, con particolare riguardo a ristoranti e agriturismi.
Al servizio hanno partecipato i carabinieri delle due aliquote del Nor, operativa e radiomobile, delle stazioni di Naz-Sciaves e Chiusa, oltre ai Nas di Trento.
Il servizio ha avuto la finalità prioritaria di accertare l'applicazione delle normative per il contenimento della pandemia. Sono stati controllati tre esercizi pubblici di ristorazione, due a Varna e uno a Bressanone.
In uno dei due controlli portati avanti a Varna, un Buschenschank, i carabinieri hanno contestato tre sanzioni amministrative pecuniarie per carenze igienico-sanitarie del deposito alimenti, carenze strutturali del medesimo deposito e mancata esposizione cartello di divieto di fumare. I titolari sono stati multati per una cifra di diverse migliaia di euro.
Multa da 400 euro, invece, ad una dipendente di una associazione aperta al pubblico e frequentata da bambini. La donna, infatti, nel corso di un controllo, è stata trovata priva di green pass.







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