Contenuto sponsorizzato
| 22 mag 2021 | 09:34

Nuovo ospedale di Trento, superati gli ultimi ostacoli giudiziari: la Provincia ora guarda avanti, in tempi brevi progetto e cantiere

Rimane l'unica incognita rappresentata dal ricorso in cassazione da parte di Pizzarotti ma per gli addetti ai lavori sembrerebbe improbabile 

Nuovo ospedale di Trento, superati gli ultimi ostacoli giudiziari
di Redazione

TRENTO. “Sopravvenuta carenza di interesse” questa la motivazione che ha portato ieri il Tar di Trento a dichiarare come “improcedibili” due ricorsi: quello della Guerrato e quello incidentale di Pizzarotti spa. Sembrerebbe essere l'ultimo scoglio di una battaglia legale che va avanti da ormai dieci anni.

 

La sentenza è una presa d'atto della vittoria al Consiglio di Stato della Guerrato Spa che ha reso superati i ricorsi che si trovavano al Tar. La strada per la realizzazione del nuovo ospedale trentino sembra essere ormai, almeno dal punto di vista giuridico, spianata e l'ipotesi che si sta facendo strada e che si arrivi nelle prossime settimana alla fase progettuale e al cantiere nel 2022 . Rimane un'unica incognita, quella della possibilità che la ditta Pizzarotti presenti un nuovo ricorso in Cassazione. Per gli addetti ai lavori sarebbe assai improbabile ma dopo dieci anni di colpi legali è meglio utilizzare il condizionale.

 

La vicenda del Not, come detto, va avanti da anni. Nell'aprile scorso si era arrivati ad un ribaltone con il Consiglio di Stato che aveva accolto il ricorso della Guerrato Spa.

 

Sono due le aziende che avevano presentato le offerte per la costruzione del Not. La ditta che si è aggiudicata l'appalto, Guerrato, prevede di costruire l'ospedale in 812 giorni a fronte dei 1.320 fissati nella gara e 1,6 miliardi contro 1,802 miliardi. La realtà concorrente, Pizzarotti aveva offerto invece 902 giorni di lavori e 1,7 miliardi.

 

QUI L'INTERA VICENDA

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 agosto | 20:59
Dopo aver percorso per l'ennesima volta la Translagorai, Attila Dalla Palma racconta una realtà che non si sarebbe aspettato di incontrare lungo [...]
Cronaca
| 18 agosto | 20:20
Mattia Maestri aveva 4 anni quando mangiò un formaggio a latte crudo contaminato, rimanendo per nove anni in stato vegetativo prima di morire lo [...]
Cronaca
| 18 agosto | 18:20
L'osservatorio panoramico di Cima Costabella di nuovo nel mirino dei vandali, dopo il furto delle lamelle che indicavano i nomi delle vette ora [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato