Oltre 67mila dipendenti sono diventati soci di Luxottica. Il record ad Agordo con il 54% dei lavoratori
Boost è stato esteso ad altri cinque paesi per accogliere i dipendenti da Bangladesh, Benin, Lettonia, Marocco e Ucraina ma è Agordo a rimanere il territorio dove più dipendenti hanno in mano le azioni di Luxottica con un tasso di partecipazione del 54%

AGORDO. Sono 67 mila i dipendenti di EssilorLuxottica, in 85 Paesi, ad essere soci del gruppo per il quale lavorano. Un progetto iniziato negli scorsi anni e che in questa settimana ha visto aumentare ancora di più i numeri con 6.600 nuovi dipendenti che hanno deciso di acquistare le azioni del gruppo. Gli aventi diritto erano circa 12.500 e il 52% ha deciso di aderire alla ''vendita''. Il piano si chiama Boost e il 2021 ha visto i numeri aumentare rispetto al 2020 quando ad aderire erano stati il 46,8% dei dipendenti e così dai 56mila soci del 2019 si è passati ai 63mila del 2020 e agli oltre 67 mila oggi.
Boost è stato esteso ad altri cinque paesi per accogliere i dipendenti da Bangladesh, Benin, Lettonia, Marocco e Ucraina ma è Agordo a rimanere il territorio dove più dipendenti hanno in mano le azioni di Luxottica con un tasso di partecipazione del 54%. Il perché di una tale iniziativa è evidente: offrire ai dipendenti la possibilità di detenere una partecipazione azionaria nel capitale della società a condizioni favorevoli li allinea agli interessi del gruppo e degli altri azionisti creando un cultura aziendale che va oltre al semplice rapporto tra proprietà e dipendenti.
E infatti molti dei lavoratori dell'azienda continuano a detenere le azioni anche una volta andati in pensione. Ad oggi, sono 11 mila i dipendenti in pensione soci del gruppo. Francesco Milleri e Paul du Saillant, rispettivamente amministratore delegato e vice amministratore delegato di EssilorLuxottica hanno commentato: “Anche quest’anno Boost, il Piano di azionariato diffuso di EssilorLuxottica, si conclude con un successo e con un tasso di sottoscrizione in crescita. È un risultato che viene prima di tutto dalle nostre persone, dalla loro fiducia nella società e nelle sue strategie e dalla condivisione della mission aziendale di aiutare chiunque nel mondo a ‘vedere meglio e vivere meglio’. Orgogliosi di questa risposta, continueremo a costruire sulla partecipazione azionaria diffusa dei dipendenti, centrale nella cultura aziendale, con l’obiettivo di estendere la stessa opportunità al maggior numero possibile di dipendenti in futuro” .












