Perde il controllo della vela a quota 3.000 metri e sbatte contro le rocce, ma riesce a fermarsi su una cengia di 50 metri
I fatti sono successi nel pomeriggio sulle Pale di San Martino. Fortunatamente l'uomo non è in pericolo di vita ma ha riportato dei politraumi ed è stato elitrasportato a Trento

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Ha perso il controllo della vela per una folata di vento che non è riuscito a gestire ma ha avuto la fortuna di cadere su una cengia di una cinquantina di metri cavandosela con dei traumi ma fortunatamente senza essere in pericolo di vita.
Poteva andare molto peggio a un pilota di parapendio di 38 anni i Vicenza che quest'oggi è stato vittima di un pericoloso incidente sulla cima della Pala di Sna Martino. Poco dopo essere partito, intorno a quota 2.900 metri, ha, infatti, perso il controllo della vela ed ha sbattuto sulla roccia.
.jpg?itok=MYtaLTYJ)
Nell'impatto si è procurato dei politraumi ma finito sulla cengia, è riuscito autonomamente a raccogliere la propria vela per consentire l'intervento dell'elicottero. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco dopo le 18.
Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, una volta individuato l'infortunato, ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso.
Valutate le condizioni sanitarie con il medico, l'infortunato è stato recuperato a bordo dell'elicottero con il verricello ed è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento. Non è stato necessario l'intervento degli operatori della Stazione di San Martino di Castrozza, pronti in piazzola per dare supporto all'equipaggio dell'elisoccorso.













