Sequestrati 60 chili di esplosivo nascosti in una grotta. Indagini dei carabinieri, oggi il brillamento
Sono stati trovati all'interno di una grotta che si trova lungo la Statale delle Dolomiti. Oggi in una cava di Bronzolo verranno fatti brillare intanto i carabinieri stanno portando avanti le verifiche per capire da dove possano derivare: tra le ipotesi una è quella che risalgano all'epoca del terrorismo

BOLZANO. Verranno fatti brillare quest'oggi i circa 60 chili di esplosivo che sono stati trovati all'interno di una grotta che si trova lungo la strada delle Dolomiti tra Ora e Trodena.
L'esplosivo si trovava in una ventina di sacchi di diverso peso.
Il ritrovamento è stato fatto da un cittadino durante una escursione. Immediatamente sono state avvisate le forze dell'ordine e i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo per valutare la situazione.
Sulla provenienza dell'esplosivo si possono fare due ipotesi. La prima è che risalga alla seconda guerra mondiale mentre la seconda che sia riconducibile all'epoca degli attentati.
I carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di capire esattamente la provenienza e il periodo di questi 60 chili di esplosivo che oggi verranno fatti brillare a Bronzolo.













