Si rifiuta di indossare la mascherina in stazione, 23enne manda al pronto soccorso 3 agenti di polizia
E' successo alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il giovane è risultato avere anche il permesso di soggiorno scaduto. Dopo l'aggressione tre agenti sono dovuti ricorrere alle cure sanitarie per le contusioni riportate, con una prognosi refertata di 5 giorni ciascuno

VERONA. Si trovava alla biglietteria della stazione di Verona Porta Nuova senza indossare la mascherina. Ad un certo punto si sono avvicinati alcuni poliziotti che alla richiesta di indossare il dispositivo di sicurezza essendo un luogo al chiuso hanno ottenuta come risposta calci e pugni.
L'episodio è avvenuto nelle scorse ore ed ha visto come protagonista un ragazzo di 23 anni. Il giovane, senza biglietto e risultato poi con il permesso di soggiorno scaduto. Inizialmente si è più volte rifiutato di indossare la mascherina e di fornire le proprie generalità, tirando calci e pugni nei confronti dei poliziotti, che hanno dovuto richiedere l’ausilio di due Volanti della Questura per accompagnarlo in camera di sicurezza.
Tre agenti sono dovuti ricorrere alle cure sanitarie per le contusioni riportate, con una prognosi refertata di 5 giorni ciascuno. E’ al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona la sua posizione in merito al soggiorno nel territorio italiano.
Ieri mattina in udienza “da remoto” il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto il divieto di dimora a Verona e la remissione in libertà con udienza per il giudizio fissata per il prossimo mese di settembre.














