Stanco a 1.800 metri deve essere raggiunto dal Soccorso alpino. In aiuto del 73enne arriva anche l'elicottero
Dalla provincia di Verona aveva deciso di fare un'escursione in val di Fassa, ma sulla via del ritorno è rimasto bloccato per la stanchezza. Dalla centrale del Soccorso alpino partono cinque uomini e l'elicottero in aiuto dell'escursionista classe 1948

VAL DI FASSA. Bloccato dalla stanchezza sulla via del ritorno. Un escursionista classe 1948 ha dovuto chiamare il numero unico per le emergenze per chiedere aiuto mentre tornava lungo il sentiero 528 sul Col Rodella, in Val di Fassa.
L’uomo, residente in provincia di Verona, aveva affrontato l’escursione senza nessun tipo di difficoltà fino a quando, sulla via del rientro, è stato assalito dalla stanchezza e non ha più potuto continuare. La sua chiamata al 112 è arrivata intorno alle 18.30 alla centrale, da cui sono partiti subito cinque operatori.
Il gruppo della Stazione Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico è andato incontro al 73enne, raggiungendolo in località Elbettina, a 1800 metri di quota, dopo circa 35 minuti. Una volta controllate le condizioni dell’uomo, stanco ma illeso, si è deciso di far intervenire anche l’elicottero di Trentino Emergenze, che ha imbarcato l’escursionista tramite verricello e lo ha portato fino a Canazei.
I soccorritori sono rientrati a piedi, accompagnando il resto del gruppo. L'intervento si è concluso intorno alle 20.30.


















