Contenuto sponsorizzato
| 22 feb 2021 | 17:38

Tragedia in Valfloriana, la vittima è Claudio Gadler. Trascinato per 500 metri e sommerso dalla neve davanti agli amici

I compagni di uscita non sono stati coinvolti dalla valanga e hanno subito lanciato l'allarme. Immediato l'intervento della macchina dei soccorsi ma per il 64enne di Pergine non c'è stato nulla da fare

Tragedia in Valfloriana, la vittima è Claudio Gadler
di Redazione

TRENTO. E' Claudio Gadler di Pergine Valsugana la vittima sulla catena del Lagorai (Qui articolo). Una valanga non gli ha lasciato scampo. E' stato trascinato a valle per circa 500 metri e quindi è rimasto completamente seppellito dalla neve.

 

Il distacco di grandi dimensioni è avvenuto a quota 2.200 metri sul monte Fregasoga in Valfloriana. Il fronte è sceso lungo il versante est verso la val Cadino

 

E' enorme il cordoglio in Trentino, il 64enne è molto conosciuto, un grande appassionato di sport e di montagna. Molto attivo anche nel volontariato.

 

L'allerta è scattata intorno alle 12.30 di oggi, lunedì 22 febbraio, quando il distacco ha travolto e trascinato lo scialpinista per svariati metri: Gadler non è più riuscito a riemergere dalla coltre.

 

 A lanciare l'allarme i tre compagni di uscita, che non sono stati investiti dalla valanga. Subito hanno telefonato al Numero unico per le emergenze e quindi hanno cercato fin dal primo momento di localizzare la persone tramite l'Artva.

 

Nel frattempo da Trento si è levato tempestivamente in volo anche l'elicottero con a bordo il personale del soccorso alpino e quello sanitario, oltre alle unità cinofile.

 

Sono state attivate le stazioni di Pergine, Bassa Valsugana, Levico e Tesino, oltre che le Stazioni di Trento-monte Bondone, Paganella Avisio e Rotaliana-bassa Val di Non

 

Arrivato sul posto, l'elicottero ha fatto sbarcare il tecnico di elisoccorso e l'unità cinofila del soccorso alpino che hanno cominciato le operazioni di ricerca.

 

In una seconda rotazione sono stati portati in quota altri quattro operatori della Stazione di Levico; Gadler è stato individuato sotto la valanga tramite l'Artva e quindi estratto dai soccorritori.

 

Purtroppo, però, per il 64enne non c'è stato nulla da fare. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dello sportivo. La salma è stata ricomposta e elitrasportata a valle a Valfloriana. 

A causa dell'elevato pericolo residuo di altre valanghe, anche i compagni di escursione e i soccorritori sono stati recuperati dall'elicottero e trasferiti a valle in sicurezza.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato