Tragedia sul Garda, 79enne annega durante una nuotata. Il corpo scoperto da un ragazzo di 16 anni
Aveva detto alla moglie che andava a nuotare nel lago e sarebbe tornato subito, ma non è stato così. Un turista di Milano è stato colpito da un malore mentre nuotava, annegando poi nelle acque del Garda

PORTESE. Tragica morte sulla sponda bresciana del lago di Garda. Nella giornata di ieri, giovedì 19 agosto, un ragazzo di 16 anni stava facendo snorkeling di fronte alla spiaggia di Portese, nel territorio di San Felice del Benaco, quando ha notato qualcosa di strano. Avvicinatosi ha capito che si trattava del corpo di un uomo, adagiato sul fondale a circa 4 metri di profondità e ad una quindicina di metri dalla riva.
Spaventato il ragazzo è uscito subito dall’acqua e ha iniziato a chiamare aiuto. Subito sono intervenute la Poliia locale e la Guardia costiera di Salò, che hanno mandato due imbarcazioni da cui si è immerso un soccorritore marittimo “rescue swimmer”.
L’uomo è stato portato sulle imbarcazioni e poi a riva, dove le autorità hanno iniziato le manovre di rianimazione in attesa dell’ambulanza. All’arrivo del medico però era ormai troppo tardi e non si è potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo per probabile annegamento.
La salma, dopo essere stata identificata, è stata riconsegnata alla famiglia presente sul posto. Dalle prime informazioni l’uomo era un 79enne di Milano, assiduo frequentatore del lago di Garda durante le vacanze. Verso le 17 aveva detto alla moglie che si sarebbe allontanato per una nuotata. Dopo essere entrato in acqua l’uomo avrebbe sofferto un malore che ne avrebbe causato il successivo annegamento.












