Tragedia sul Garda, stroncato da un malore il 27enne Kalil Lamimi. Gli amici: “Ci auguriamo che tu sia in pace ora”
Colto da malore a soli 27 anni, l’addio Kalil Lamimi. Il giovane era impiegato come lavapiatti in una struttura di Campione sul Garda. Sul corpo del giovane sarà disposta l’autopsia

RIVA DEL GARDA. “Mi auguro tu sia in pace ora” e “Addio amico, ti ringrazio di tutto, spero che tu riposi in pace ora”, sono questi alcuni dei messaggi condivisi sui social dagli amici di Kalil Lamimi il giovane rivano (residente ad arco) stroncato da un malore a soli 27 anni.
Molto probabilmente il tragico evento è avvenuto nella notte fra il 3 e il 4 agosto, ma il corpo del giovane è stato trovato solo la mattina intorno alle 10 quando i suoi colleghi sono andati a cercarlo perché il 27enne non si era presentato a lavoro. Lamimi infatti era impiegato come lavapiatti in una struttura di Campione sul Garda (frazione di Tremosine) e aveva in dotazione per la stagione stiva una stanza al Vela Club.
Quando il corpo del giovane è stato trovato riverso a terra è stato immediatamente lanciato l’allarme e sul posto si sono precipitati i soccorsi. Purtroppo i sanitari dei Volontari del Garda di Gargnano e della croce Bianca di Limone hanno potuto solamente constatarne il decesso.
In un secondo momento, per effettuare gli accertamenti del caso, sono sopraggiunti anche i carabinieri con la scientifica e successivamente un medico legale per svolgere i primi approfondimenti.
Al momento i militari escludono possa essersi trattato di un evento violento e non ci sarebbe stato il coinvolgimento di terze persone. Sul corpo del giovane sarà comunque disposta l’autopsia, per il momento l’ipotesi più probabile resta quella del malore legato a un arresto cardiaco.













