Contenuto sponsorizzato

Una raccolta fondi per il murale degli scout dedicato all’ambiente: “Ogni giovane può far crescere qualcosa, bisogna guardare oltre la pandemia”

Il murale, che sarà realizzato per abbellire il sottopasso della ferrovia nel quartiere de Le Albere, vuole trasmettere alla comunità un messaggio di speranza e di responsabilità nei confronti del futuro, un luogo abitabile, sostenibile e senza discriminazioni

Di Francesca Cristoforetti - 18 ottobre 2021 - 19:15

TRENTO. Un murale per “guardare oltre la pandemia”, è questo il progetto che verrà realizzato nei prossimi mesi per abbellire la parete del sottopasso della ferrovia che collega la città di Trento al quartiere de Le Albere. “Il futuro che vorrei” non sarà solo il titolo dell’opera d’arte, ma anche il percorso artistico-espressivo nato dalla collaborazione tra la sezione scout di Trento Cngei e il Comune di Trento, nell’ambito del regolamento per la cura dei beni comuni. C’è un però: bisogna trovare i fondi per finanziare l’opera. Da qui l’appello di Monica Lorenzini, referente Cngei di Trento: “Tutti possono partecipare alla raccolta fondi per acquistare i materiali per la realizzazione e per finanziare l’opera. Donate, anche online”.

 

Circa 90 metri quadri di parete per dare voce a più di cento giovani scout che si esprimeranno attraverso questa forma d’arte per rappresentare pensieri, desideri, idee riguardanti il futuro post pandemia: “C’è stato un grande lavoro di pensiero con questi ragazzi e ragazze – sostiene Lorenzini – si percepisce una grande preoccupazione soprattutto per i temi ambientali, in particolare per l’inquinamento. Nel loro pensiero non ci sono città e spazi verdi separati, c’è una città che convive con il verde”. Molteplici i simboli rappresentati attraverso la tecniche del muralismo, ad esempio il ragazzino (o ragazzina) asessuato “perché ogni giovane si possa riconoscere”, con in mano un annaffiatoio “perché ogni giovane può far crescere qualcosa e ciò che ognuno di noi nutre sarà ciò che germoglierà e che crescerà”. Entrambe le figure sono gialle, colore del sole e dell’amicizia. Nel disegno vengono quindi rappresentati più scenari, da quello più cupo a quello più sostenibile, utilizzando la stessa palette di colori, verde e viola, per creare un’armonia cromatica: “Tutti gli scenari sono possibili, dipende solo da noi e dalle nostre scelte quotidiane fatte nel presente quale si concretizzerà”, continua Lorenzini.

 

Il murale, che sarà incluso negli Street art tour curati dall’Associazione Alchemica per il Tavolo della Street art di Trento ed è stato possibile grazie alla collaborazione del Collettivo socio-artistico Contra La Pared, vuole trasmettere alla comunità un messaggio di speranza e di responsabilità nei confronti del futuro, un luogo abitabile, sostenibile e senza discriminazioni. Per sostenere la realizzazione e la manutenzione del dipinto, di cui si occuperà Cngei Trento per i prossimi tre anni, il gruppo scout ha lanciato una raccolta fondi aperta a tutti e tutte su GoFoundMe. Il sostegno è stato dato anche dai servizi Gestione strade e parchi e Cultura, turismo e politiche giovanili della Circoscrizione San Giuseppe-Santa Chiara e della Rete Ferroviaria Italiana, che hanno supportato il progetto con indicazioni operative.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 2 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 dicembre - 15:56
C'è preoccupazione per la risalita della curva epidemiologica. Il direttore generale dell'Apss: "Il sistema sanitario si trova sotto pressione e [...]
Cronaca
06 dicembre - 12:48
Focolaio nell’Rsa di Pergine Valsugana: 5 positivi fra gli ospiti e uno fra i sanitari. Il presidente: “La procedura di controllo è scattata [...]
Cronaca
06 dicembre - 12:15
Una cinquantina tra medici, tecnici, piloti e personale paramedico provenienti da Svizzera, Germania, Italia e Austria hanno partecipato a più [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato