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| 04 feb 2021 | 11:11

VIDEO e FOTO. Frana a Mezzocorona, la roccia si è staccata sopra il vecchio castello di San Gottardo danneggiandone una parete. Fatta rientrare la famiglia evacuata

Anche la vecchia costruzione medievale costruita sulla roccia è rimasta in parte danneggiata dalla frana che è avvenuta questa notte. Da poco sono terminate le verifiche con il geologo e la famiglia che era stata evacuata nella notte è potuta rientrare a casa. Il sindaco Hauser: ''Ancora massima allerta, l'area del castello è interdetta''

VIDEO e FOTO. Frana a Mezzocorona, la roccia si è staccata sopra il vecchio castello di San Gottardo danneggiandone una
di Redazione

MEZZOCORONA. Sono diversi metri cubi di roccia quelli che nella scorsa notte si sono staccati dalla parete che si trova sopra il vecchio Castello di San Gottardo a Mezzocorona finendo poi gran parte in un vigneto a pochi metri dalle case.

 
Pochi minuti fa è terminato il punto sulla situazione tra il sindaco di Mezzocorona, Mattia Hauser, il geologo della Provincia, i vigili del fuoco e la Protezione civile. Si è deciso di far rientrare la famiglia che nel corso della notte, per motivi di sicurezza, era stata fatta evacuare

“Le strutture paramassi – ha spiegato il sindaco Hauser – che era state predisposte hanno fatto il loro lavoro incanalando la frana a protezione delle abitazioni”.  Il blocco di roccia si è staccato poco sopra l'antico rudere del Castello di San Gottardo andando anche a danneggiare una parete di quest'ultimo. Parliamo di una struttura diroccata che si trova a nord-ovest del paese considerata uno dei più suggestivi esempi di costruzione medievale all'interno di un sotto-roccia.

 


Non sono state poi danneggiate le vicine case e non ci sono stati fortunatamente feriti. Alcuni danni, invece, si sono registrati nel vigneto dove i sassi hanno terminato la loro corsa. La situazione, ha spiegato il sindaco di Mezzocorona, è costantemente monitorata. 

 

 

Questa mattina assieme al geologo Zampedri della Provincia e a Italo Battisti della Protezione civile è stata sorvolata la zona per controllare dall'alto la parete di roccia.

A partire da domani una ditta privata effettuerà dei sopralluoghi e si potrà in quel momento capire se sono necessari dei disgaggi.  “Invitiamo le persone – spiega il sindaco – a non avvicinarsi alla zona che era già stata comunque interdetta”. Sempre per motivi di sicurezza, al momento, è rimasto vietato anche l'accesso al vigneto

 

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