Contenuto sponsorizzato

A Trento i primi interventi urgenti di restauro dello storico velivolo biplano Ansaldo A.1. "Balilla"

Il biplano Ansaldo appartenuto a Natale Palli e ora del Comune di Casale Monferrato è esposto al Museo dell’Aeronautica trentino. Il restauro, condotto direttamente nel Museo, è stato eseguito sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e ha interessato il timone di coda e alcune parti dell’ala superiore particolarmente a rischio di conservazione

Pubblicato il - 26 January 2022 - 18:38

TRENTO. Un restauro davvero importante per riportare agli Antichi splendori un velivolo storico. Sono terminati pochi giorni fa i primi interventi in somma urgenza che hanno interessato alcune parti del biplano Ansaldo A.1. "Balilla" appartenuto a Natale Palli e donato nel 1922 dalla famiglia di quest'ultimo al Comune di Casale Monferrato, a cui appartiene. 

 

Ad inizio anni Settanta l’importante velivolo storico è entrato a far parte dei pezzi esposti allo storico Museo Aeronautico Caproni di Taliedo (Milano) e successivamente è arrivato a Trento dove, dal 2011, è esposto presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, dove resterà fino alla fine dei lavori di restauro per poi fare ritorno a “casa”.


Il restauro ha interessato il timone di coda e alcune parti dell’ala superiore particolarmente a rischio di conservazione. La Soprintendenza trentina ha acquisito in questi anni una competenza specifica nel settore della conservazione e del restauro di velivoli storici e nella ricerca in campo aeronautico, anche alla luce dell’acquisizione del patrimonio documentale appartenente alla Collezione Caproni che rappresenta un fondamentale fondo informativo sulla storia del volo e sui suoi protagonisti, sull'ingegneria aeronautica civile e militare, sugli sviluppi tecnologici e sulle vicende economiche, sociali e politiche non solo del nostro Paese. 

 

Questo progetto di restauro, coordinato dalla referente del progetto Caproni, Neva Capra, ha tra i suoi aspetti più interessanti e di innovatività l'approccio metodologico al restauro del velivolo, del tutto analogo alle procedure che si seguono nel caso degli interventi su beni storico-artistici, come i dipinti. 

 

Si è, in effetti, in presenza, oltre che di elementi metallici, anche di legno e tessuto con pellicola pittorica, che richiedono un'attenzione particolare di fronte a un'eccezionale testimonianza della storia dell'aeronautica e dell'ingegno umano. Non a caso, gli interventi condotti in somma urgenza sono stati preceduti da un’importante campagna diagnostica – condotta in collaborazione con ricercatori del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa, del CNR-IBE e con professionisti di rilievo nazionale del settore 

 

Per quanto riguarda il timone, sono stati eseguiti test preventivi di pulitura per rimuovere depositi superficiali, sostanze oleose da fumo e stratificazione di polveri. Si è quindi passati a creare varie fasce adesive, che sono state saldate nella parte sana delle lacerazioni, un intervento particolarmente difficile sulla seta di cui è costituito il timone. La stessa metodica di intervento è stata poi applicata anche all’ala. Il prossimo passo sarà quello di mettere in sicurezza e conservare gli intelaggi delle semi-ali inferiori, condizione indispensabile per poter dare avvio agli attesi lavori di restauro della fusoliera decorata da preziose decorazioni pittoriche e delle varie componenti metalliche, per permettere il ritorno a Casale Monferrato del velivolo. 

 

FONDI
Per il reperimento dei fondi per coprire le spese del primo lotto dei lavori di restauro del Balilla, che è pari a circa 390 mila euro, il Comune di Casale Monferrato ha avviato una raccolta sul portale “Art bonus”, misura che offre ai donatori la possibilità di usufruire di un credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali in denaro per lavori di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici. In prima fila, insieme al Comune, per la campagna di raccolta fondi c’è l’associazione Arma Aeronautica di Casale Monferrato che, insieme all’Unità di missione strategica per la tutela e la promozione dei beni e delle attività culturali della Provincia autonoma di Trento darà avvio ad una serie di incontri e di iniziative – sia in Trentino che a Casale Monferrato - volte a illustrare il progetto di restauro e l’importanza storico – artistica del velivolo, per sensibilizzare imprese, associazioni, circoli, scuole, fondazioni e semplici cittadini affinché l’Art Bonus sia di incentivo a donare i fondi necessari a restituire alla città un così importante cimelio che, lo ricordiamo, ha richiamato l’attenzione di diversi esperti mondiali nella conservazione di beni storico-aeronautici.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
22 maggio - 20:51
Il 54enne Enrico Giovannini è precipitato mentre tentava di raggiunge la cima Presanella, Barbara De Donatis, di soli 29 anni, è morta per un [...]
Cronaca
22 maggio - 20:31
All'alba era partito con ramponi e piccozza, oltre agli sci agganciati allo zaino, per raggiungere la vetta con l'amico Andrea Bonn. Era molto [...]
Cronaca
22 maggio - 16:45
In alcuni casi oltre alla pioggia è arrivata anche la grandine che nella zona di Folgaria e Lavarone ha raggiunto le dimensioni di una pallina da [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato