Contenuto sponsorizzato
| 30 lug 2022 | 12:36

Alla guida ubriachi o sotto l'effetto di droghe, dalla Val di Sole alla Valsugana: in 6 mesi 231 patenti ritirate. Fermati soprattutto giovani tra i 20 e i 30 anni

Nelle  sole ultime due settimane sono state 13 le patente ritirate per abuso di alcol o droghe mentre si è alla guida. Nel corso delle prossime settime saranno potenziati i controlli su tutto il territorio 

Alla guida ubriachi o sotto l'effetto di droghe, dalla Val di Sole alla Valsugana: in 6 mesi 231 patenti ritirate

TRENTO. Aumentano in Trentino le persone che vengono trovate alla guida in stato di alterazione psicofisica da alcol o da stupefacenti. A confermarlo sono stati i dati diffusi dalla compagnia dei Carabinieri di Trento e che fotografano una situazione preoccupante.

 

Nel corso delle sole due ultime settimane sono state ritirate 13 patenti per guida in stato di ebbrezza dalla pattuglie dell’Arma operanti in Provincia, con contestuale denuncia e relativo sequestro dei veicoli.

 

Si tratta prevalentemente di giovani tra i 20 e i 30 anni, negli orari serali o notturni, in buona parte della Valsugana, della val di Fassa e della val di Sole. Il trend di luglio, spiegano i carabinieri, rispecchia quello dell’anno in corso, che si dimostra sfortunatamente in discreto aumento rispetto al passato.

 

I DATI

Nel primo semestre 2022 le pattuglie del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento, presenti su tutto il territorio , hanno effettuato 231 ritiri di patente per guida in stato di alterazione psicofisica da alcool o sostanza stupefacente, dato che, rispetto alle medie semestrali dell’ultimo quinquennio (2016-2021; 173 casi per semestre), presenta un incremento delle casistiche pari al 33% circa.

 

Analizzando ulteriormente i dati, su questi 231 casi solo 53 hanno rilievo amministrativo (tasso alcolemico sotto gli 0,8 grammi/litro.), mentre i rimanenti hanno rilievo penale con sequestro o confisca del veicolo. Ben 82 persone avevano un tasso alcolemico oltre l’1,5 grammi./litro., che rappresenta la situazione più grave prevista dal Codice della Strada e comporta una ammenda fino a 6 mila euro, l’arresto da 6 mesi ad un anno, la sospensione della patente fino a 2 anni, il sequestro preventivo e soprattutto la confisca del veicolo. Ci sono poi 14 episodi che sono riconducibili ad abuso di stupefacenti mentre 33 (14% del totale in questo semestre) sono quelli accertati dopo un sinistro stradale provocato a causa della guida in stato di ebbrezza. Considerando che nel semestre in esame l’Arma ha rilevato in Provincia 486 indicenti stradale (quasi tutti con feriti), è possibile concludere che circa il 7% di questi (33) è causato da persone in stato di alterazione psicofisica.

 

Da qui la decisione da parte delle forze dell'ordine di potenziare i controlli anche con l'impegno di personale in borghese, nei confronti degli esercizi pubblici che somministrano alcoolici a minori e/o persone già in stato di alterazione alcoolica.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato