Bimbo porta una bomba a mamma e papà mentre gioca sulla spiaggia sul lago
I due genitori appena hanno visto l'oggetto arrugginito hanno usato ogni cautela e poi allertato le forze dell'ordine che hanno evacuato l'area. Sul posto il Genio guastatori di Cremona

SALO'. Ha portato a mamma e papà un oggetto arrugginito, piuttosto insolito e curioso recuperato dal bagnasciuga ma una volta raggiunti i genitori è scattato il panico. Agli adulti presenti è parso subito di riconoscere la sagoma di una bomba e quindi hanno chiesto al piccolo di poggiarla a terra e poi hanno allertato le forze dell'ordine. Fortunatamente l'ordigno non è esploso ma la paura è stata tanta.
I fatti sono successi giovedì nel tardo pomeriggio sulle spiagge di via Tavine a Salò. Un bambino si trovava in acqua e dal bagnasciuga ha recuperato l'oggetto ''ferroso'' forse pensando fosse un sasso o un reperto storico.
E di reperto, effettivamente si trattava, ma un reparto bellico. Subito i genitori del piccolo hanno allertato le altre persone presenti e il bagnasciuga si è svuotato. Poi sul posto sono arrivati i carabinieri e la polizia locale, che hanno recintato l'area interessata dall'evento, ma soprattutto sono arrivati gli artificieri del Genio guastatori di Cremona.
Al termine delle verifiche è emerso che l'ordigno risaliva alla Seconda Guerra Mondiale: si sarebbe trattato di una bomba a mano. In ogni caso si è proceduto alla sua rimozione, con tutte le misure di sicurezza del caso.












