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Blitz dei carabinieri nella filiera agroalimentare, in Alto Adige sequestrati diversi chili di salumi: mancava nell'etichetta l’origine della carne

I controlli sono avvenuti in diverse zone d'Italia e sono state ispezionate 30 attività del comparto. Sono emerse violazioni in materia di rintracciabilità, etichettatura, evocazione di Dop e Igp, nonché sulla normativa del vino, che hanno condotto al sequestro di circa 9  tonnellate di prodotti alimentari (carni, salumi di vario tipo, prodotti dolciari, formaggi), 2.018 litri di aceto e 300 litri di vino, per un valore complessivo di mercato di circa 127 mila euro

Di Giuseppe Fin - 28 aprile 2022 - 12:05

BOLZANO. Maxi operazione di controllo da parte dei carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (R.A.C.) finalizzata alla sicurezza della filiera agroalimentare.

 

Sono state ispezionate in diverse zone d'Italia 30 attività del comparto sull’intero territorio nazionale e sono emerse violazioni in materia di rintracciabilità, etichettatura, evocazione di Dop e Igp, nonché sulla normativa del vino, che hanno condotto al sequestro di circa 9  tonnellate di prodotti alimentari (carni, salumi di vario tipo, prodotti dolciari, formaggi), 2.018 litri di aceto e 300 litri di vino, per un valore complessivo di mercato di circa 127 mila euro.

 

I controlli sono avvenuti anche in Alto Adige, oltre che a Padova e Piacenza e sono stati sequestrati complessivamente 5.261 kg di prodotti di salumeria di vario tipo, del valore commerciale di circa 70 mila euro, per mancata indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine della carne suina lavorata

 

In provincia di Torino e Modena, sono stati denunciati 5 titolari di due imprese commerciali per frode in commercio aggravata, in quanto veniva accertato l’acquisto di prodotti di salumeria, anche a marchio tutelato, preconfezionati sottovuoto con termine minimo di conservazione prossimo alla scadenza o già superato, poi rietichettati e posti in vendita con nuova data di scadenza posticipata. In questo caso sono stati sequestrati 193 chili di salumi di vario tipo. 

 

In provincia di Venezia sono state sequestrate 6.800 confezioni di prodotto a base di formaggio, un valore di mercato di 27 mila euro, nonché 87 mila guaine riportanti l’evocazione e riferimenti all’Asiago Dop, per indebito utilizzo ed indicazione della denominazione protetta in assenza della prescritta autorizzazione. 

 

A Torino sono state sequestrate 639 confezioni di “Colombe Pasquali”  mentre ad Imperia sono stati sequestrati 2.018 litri di “Aceto di vino da Chianti DOCG”, per un valore commerciale di 11 mila euro, per l’utilizzo, vietato dalla normativa sul vino, dei termini “Doc”, “Dop”, “Docg”, e “Igp”, in sigla o per esteso, nella relativa etichettatura dell’aceto. 

 

In provincia di Salerno sono stati sequestrati 300 litri di vino rosso privo delle indicazioni obbligatorie in etichetta e risultato in eccedenza rispetto alla giacenza contabile mentre in provincia di Reggio Calabria, è stato denunciato il titolare di un azienda alimentare per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Oltre 150 chili di carne bovina rinvenuta alla interno di una cella frigo dove venivano riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie.

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