Caro energia, alle Terme di Merano ridotti gli orari di apertura: "I prezzi elevati non fanno sudare solo i nostri ospiti, ma anche noi"
Dopo l'annuncio della Giunta comunale della chiusura dell'Acquafun di San Candido, ora anche le Terme di Merano in Alto Adige sono costrette a ridurre gli orari per piscine e saune a partire dal primo novembre a causa del costo delle bollette troppo elevato

MERANO. "I prezzi elevati dell'energia non fanno sudare solo i nostri ospiti, ma anche noi, ed è per questo che dal 1° novembre modifichiamo i nostri orari di apertura". E' questo l'annuncio pubblicato dalle Terme di Merano sul loro sito internet.
A causa del caro energia e dei costi troppo elevati delle bollette la struttura sceglie di ridurre gli orari al pubblico: le piscine rimarranno aperte dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 21, mentre le saune dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 21.
La notizia arriva a pochi giorni di distanza dall'annuncio della chiusura del centro Acquafun di San Candido, comunicata dall'amministrazione comunale con un provvedimento temporaneo, valido a partire dal 31 ottobre fino a nuovo ordine. Anche in questo caso la giunta aveva reso nota la sua motivazione: "Enorme aumento dei costi dell’energia, che ha portato il bilancio comunale al limite delle sue capacità".














