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| 16 gen 2022 | 09:45

Covid-19, in Emilia Romagna via libera ai tamponi fai da te per inizio e fine isolamento

L’idea del presidente della Regione Stefano Bonaccini è di semplificare la procedura per “sgravare il lavoro micidiale che devono sopportare le Ausl e le farmacie”. I dettagli della misura verranno forniti lunedì 17 gennaio 

Covid-19, in Emilia Romagna via libera ai tamponi fai da te per inizio e fine isolamento

BOLOGNA. L’Emilia Romagna punta sulla strategia dell’auto-testing per semplificare le procedure d’inizio e fine isolamento per i cittadini: da mercoledì 19 gennaio in Regione basterà un tampone fai da te per certificare la positività, e quindi l’inizio dell’isolamento, e poi la guarigione.

 

I dettagli della misura verranno forniti domani (lunedì 17 gennaio) dall’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, ma il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha confermato a "Controcorrente" che la platea di riferimento per l’auto-testing, per il momento, sarà solo quella dei cittadini con tre dosi.

 

“Quando si superano le centinaia di migliaia di positivi ogni giorno – ha detto Bonaccini durante la trasmissione – non c’è nessun sistema che può reggere il tracciamento. Per garantire più semplificazione e velocità permetteremo l’auto-testing ma solo per chi ha la terza dose, circa 2 milioni di persone in Emilia Romagna. Mi auguro che successivamente si potrà aumentare ulteriormente la platea aggiungendo anche i vaccinati con due dosi da meno di quattro mesi”. L’obiettivo insomma, conclude Bonaccini, dev’essere di “occuparsi più di vaccini e meno di tamponi”.

 

Il meccanismo sarà molto semplice: i cittadini dovranno acquistare un test rapido nasale fai da te tra quelli venduti nelle farmacie, eseguire il test a casa e poi in caso di positività caricare il risultato, con una foto del tampone, sul Fascicolo sanitario elettronico. In questo modo scatta l’isolamento e successivamente, dopo 7 giorni i vaccinati con terza dose potranno eseguire un altro tampone e, se negativo, certificare la propria guarigione nella stessa modalità.

 

Come detto, i dettagli verranno forniti domani ma di certo i non vaccinati non potranno eseguire l’auto-testing, per evitare che un no vax possa certificare in autonomia la propria positività e quindi ottenere il Green pass senza ricorrere alla vaccinazione. I ‘rischi’ però, ovviamente, riguardano tutti: un positivo infatti potrebbe non comunicare l’esito del tampone per evitare restrizioni oppure caricare il test negativo di qualcun altro per ‘liberarsi’ prima.

 

Quel che è certo è che la misura messa in campo in Emilia Romagna si basa su un patto di fiducia tra cittadini ed istituzioni e che la semplificazione e la riduzione della burocrazia passa necessariamente dalla collaborazione (e dall’onestà) di tutti. 

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