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| 01 ott 2022 | 12:22

Covid, in Alto Adige e Trentino incidenza doppia rispetto al resto d'Italia ma da oggi (come nel resto del Paese) via le mascherine dai mezzi pubblici

Il presidente Kompatscher ha firmato l'ordinanza che mantiene l'obbligo di mascherina solo nelle strutture socio-sanitarie, sanitarie e sociali

Covid, in Alto Adige e Trentino incidenza doppia rispetto al resto d'Italia ma da oggi (come nel resto del Paese) via le
di Redazione

BOLZANO. Mentre in Alto Adige il Covid è tornato a correre con l'incidenza più alta d'Italia, doppia rispetto alla media nazionale (A Bolzano siamo a 676 casi ogni 100.000 abitanti ma in Trentino, secondo la Fondazione Gimbe si fa ancora peggio, come da grafico qui sotto) e i ricoveri in ospedale che hanno sforato il tetto dei 100 pazienti (3 in terapia intensiva) il presidente Kompatscher ha firmato l'ordinanza che dà il via libera all'utilizzo dei mezzi pubblici senza mascherina.

 


 

E se ormai è certo che ci troviamo all'inizio di una nuova ondata la speranza è che il virus sia talmente endemico e la popolazione protetta dai vaccini (e dalle procedure che ormai tutti conosciamo in caso di ''rischio'' come reindossare la mascherina in certi contesti, l'igienizzazione delle mani, l'evitare assembramenti eccessivi) da potersi permettere di vivere questa nuova ''normalità'' (qui approfondimento).

 

E così anche l'Alto Adige si adegua alle direttive nazionali. Da oggi, sabato 1 ottobre 2022, si applicano le nuove norme per contrastare la diffusione del Covid-19. Mentre cade l'obbligo di indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblici, rimane in vigore nelle strutture socio-sanitarie fino al 31 ottobre. L'obbligo resta nelle strutture sanitarie, sociali e socio-sanitarie.

 

La protezione delle vie respiratorie deve quindi continuare a essere indossata dai dipendenti, dagli utenti e dai visitatori delle strutture sanitarie, di assistenza sociale e socio-sanitaria, delle strutture di accoglienza e di assistenza a lungo termine, delle residenze sanitarie assistite (RSA), degli ospizi, delle strutture di riabilitazione, delle strutture residenziali per anziani e delle strutture per persone bisognose di assistenza. Eccezioni per i bambini di età inferiore ai sei anni che sono esenti dall'obbligo di indossare protezioni respiratorie.

 

Allo stesso modo, le persone con malattie o disabilità incompatibili con l'uso di una mascherina, così come le persone che comunicano con persone con disabilità, non sono tenute a indossare una maschera. 

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