Dal benzinaio la colonnina dei pagamenti ''parla'' in dialetto (IL VIDEO): ''Son drio a farlo, speta 'natimo e rifornisete all'erogatore uno''
Un modo per rendere, forse, più simpatico il momento del fare la benzina in un'epoca storica nella quale, visti gli aumenti dei costi del gasolio, quando si va al distributore è difficile sorridere

TRENTO. Le facce erano piuttosto stranite. La turista tedesca e il residente trentino si sono guardati come dire ''che ha detto?'' ''tu hai capito?''. Entrambi hanno fatto finta di niente ed hanno seguito le istruzioni (che poi sono sempre le stesse ovunque) e risaliti in macchina probabilmente, avranno pensato, la prima: ''Pensavo di capire qualcosa dell'italiano e invece quanto sentito mi sembrava un'altra cosa''. Il secondo: ''Sarà il caldo ma ormai sento parlare in dialetto anche la macchinetta per i pagamenti dal benzinaio''.
In realtà entrambi avevano ragione. Il distributore dell'Eni vicino alla rotonda della funivia di Sardagna ha il colonnino per i pagamenti che ''parla'' in dialetto trentino. ''Sghiza il codice su la tastiera''. E ancora: ''Son drio a farlo, speta 'natimo'' per finire con ''rifornisete all'erogatore uno''.
E' la nuova politica dell'Eni: da alcuni giorni, in tutta Italia, circa 1.700 distributori del gruppo consentono agli automobilisti di rifornirsi seguendo le indicazioni per il pagamento in dialetto. Una scelta ''local'' forse per far sembrare più simpatico il momento del pagamento in una fase storica in cui fare benzina al distributore è tutt'altro che simpatico, visti i costi del gasolio.












