Dice alla moglie che vuole separarsi e lei lo accoltella. Costretto a scappare di casa sanguinante è soccorso dai carabinieri. Denunciata la donna
I fatti sono successi nel pieno della notte a Trento. Nei confronti della donna che è stata denunciata per lesioni aggravate, è stato disposto, previa autorizzazione del pubblico ministero, l’allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa

TRENTO. Lo hanno trovato in strada sanguinante, ferito da una coltellata. Seguendo la scia di sangue lasciata dall'uomo sono arrivati fino all'appartamento dove alloggiava con la moglie e all'interno hanno trovato la donna intenta a pulire il coltello.
Nel cuore della notte, i carabinieri di Trento sono intervenuti non lontano dal cimitero, su richiesta degli operatori del soccorso sanitario che stavano prestando la loro assistenza a un uomo in strada. Il 42enne trentino aveva una emorragia causata da lesioni da taglio ed è stato lui stesso a riferire ai militari di essere scappato di casa per sottrarsi all’aggressione della moglie, che gli aveva sferrato un fendente con un grosso coltello da cucina.
I carabinieri, seguendo la lunga scia di sangue lasciata sulle scale del condominio dall'uomo ferito, hanno individuato l’abitazione della coppia, al cui interno, come detto, era ancora presente la moglie, che nel frattempo aveva provveduto a ripulire la casa e il coltello, ma che colta di sorpresa dall’arrivo dei militari non ha potuto fare altro che ammettere la propria responsabilità in ordine all’aggressione.
Da quanto sarebbe emerso, il marito le avrebbe manifestato l’intenzione di separarsi e da ciò ne sarebbe scaturita una discussione che è culminata con accoltellamento dell’uomo. Il ferito, che ha riportato lesioni al braccio e al fianco, è stato condotto in ospedale ove è stato curato e dal quale è poi stato dimesso con una prognosi di una quindicina di giorni.
I militari, nei confronti della donna che è stata denunciata per lesioni aggravate, hanno disposto, previa autorizzazione del pubblico ministero, l’allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa.













