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| 14 set 2022 | 19:06

Due cani brutalmente uccisi da pezzi di carne avvelenati, la consigliera Cappellari: ''State attenti, meglio tenerli al guinzaglio''

La consigliera Tania Cappellari ha denunciato sui social un'allarmante situazione: in alcune aree verdi di Brunico, da qualche tempo, vengono infatti piazzati bocconi di carne avvelenati, che hanno ucciso due cani

BRUNICO. "Negli ultimi mesi a Brunico sono morti, per avvelenamento, due cani: il terzo invece si è salvato per miracolo". A parlare è Tania Cappellari, consigliera della Comunità comprensoriale della Val Pusteria, che sui social denuncia una preoccupante situazione: "Qualche vigliacco si ostina a piazzare bocconi di carne avvelenati sui prati nei pressi della ditta Mössmer, lungo la Rienza e in zona san Giorgio: fate attenzione", avverte.

 

Un post, quello pubblicato dalla consigliera che parla in particolare di alcune aree verdi a rischio "già da qualche mese - dichiara Cappellari a Il Dolomiti -  quest'estate il cane di una mia cara amica è morto avvelenato. Come se non bastasse, recentemente abbiamo ricevuto altre segnalazioni relative a bocconi sospetti sul prato adiacente alla ditta Mössmer, nonché in zona san Giorgio. Pochi giorni fa, non a caso, è morto infatti un altro cane: un altro ancora, invece, si è miracolosamente salvato grazie alla prontezza della padrona". 

 

Un triste destino, quello riservato a "innocenti creature", che al momento non possono correre in libertà nelle zone a loro dedicate, poiché "troppo pericoloso". 

 

Così, la consigliera ha deciso di lanciare un appello su Facebook, creato "in primis in quanto amante degli animali e soprattutto per tentare di raggiungere più utenti possibili. I proprietari devono infatti essere consapevoli del fatto che i propri cani non sono più liberi di correre sui prati: d'ora in poi, a mio avviso, sarebbe meglio tenerli al guinzaglio - consiglia - proteggete i vostri amici a quattro zampe dall'ignoranza e viltà di certi soggetti", scrive per l'appunto sui social.

 

"Mi auguro che gli autori di questi vigliacchi gesti vengano presto scoperti e punititi severamente - confessa infine oggi - infliggere una tale sofferenza a un animale indifeso è meschino e imperdonabile". 

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