E' Guido Pagani la vittima sul Col Margherita. Uscito per un'escursione in scialpinismo, il 69enne ha accusato un malore
A lanciare l'allarme era stato la moglie, preoccupata per il mancato rientro a casa. Il cellulare squillava a vuoto e così ha allertato i soccorsi. Il corpo è stato trovato nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 febbraio

FALCADE. E' Guido Pagani la vittima del tragico malore a Col Margherita. Le operazioni erano state avviate ieri, dopo che la moglie aveva lanciato l'allarme.
Il 69enne di Agordo era uscito per una gita di scialpinismo ma non è più rientrato a casa. La moglie non sapeva esattamente dove fosse diretto e il cellulare suonava libero ma senza risposta (Qui articolo).
Preoccupata, la donna ha interessato la macchina dei soccorsi e intorno alle 23 di ieri, sabato 25 febbraio, le unità hanno avviato le operazioni di ricerca.
Una squadra ha iniziato a visionare i parcheggi da dove solitamente si parte con gli sci: l'auto di Pagani è stato così trovata in località Zingari Bassi in direzione di passo San Pellegrino.
Lì, i soccorritori sono riusciti a verificare che lo scialpinista era stato visto partire intorno alle 19.30 e, dopo aver raccolto altre testimonianze, il soccorso alpino ha iniziato subito la salita mentre un'altra squadra si è portata alla fine del tracciato, verso Col Margherita, con la motoslitta messa a disposizione dagli impianti di Falcade.
Poi il corpo di Pagani è stato trovato intorno a mezzanotte. Ormai, purtroppo, per il 69enne non c'era più nulla da fare. Fatale un malore.
Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata a passo San Pellegrino per essere affidata al carro funebre.














