E' morto Massimo De Alessandri, il presidente del Gruppo Dolomiti Energia è scomparso a soli 58 anni
E' morto Massimo De Alessandri, era stato nominato nel 2018 presidente del Gruppo Dolomiti Energia dopo una carriera spesa nel privato, in particolare alla Marangoni di Rovereto. Si è spento improvvisamente a soli 58 anni

TRENTO. E' morto Massimo De Alessandri, presidente del Gruppo Dolomiti Energia. E' scomparso improvvisamente a 58 anni. Il Trentino e il colosso dell'energia territoriale perdono così una figura di riferimento, preparata e competente, un grande lutto che lascia molti senza parole in provincia e non solo.
Dopo una lunga carriera nel settore privato, già amministratore delegato della Marangoni e genero del cavalier Mario Marangoni, il manager era stato eletto nel 2018 alla guida del colosso trentino dell'energia su indicazione di Francesco Valduga, sindaco di Rovereto, nel chiedere una maggiore peso della città della Quercia nei vertici della multiutility.
Laureato in economia e commercio all'università di Verona, De Alessandri ha ricoperto svariati ruoli dirigenziali e di responsabilità dall'interno di Marangoni, prima del salto nel Gruppo Dolomiti Energia. Tra gli incarichi nella società di via Fersina anche quelli di presidente e amministratore delegato di Dolomiti Ambiente, Novareti, Set Distribuzione e Dolomiti Transition Assets; poi numero uno di Dolomiti Energia Solutions e Dolomiti Gnl, consigliere di Ags e Pneusmarket Romagna.
Prima di entrare a fare parte del Gruppo Dolomiti Energia è stato amministratore delegato di Marangoni fino a ottobre 2016 e consigliere di Marangoni fino a luglio 2017; presidente di Eurorubber dal 2011 al 2016; presidente di Pneusmarket dal 2001 al 2016; presidente dal 2000 al 2006 e amministratore unico dal 2007 al 2014 di Marangoni Tyre; amministratore delegato di Marangoni Pneumatici fino al 2009; dal 1994 al 1996 assistente al consigliere delegato Ert GmbH di Amburgo; dal 1988 al 1993 responsabile del controllo economico finanziario del gruppo e project manager di Marangoni.
Inoltre nel corso della carriera all'interno dello stabilimento Marangoni di Rovereto, oltre a gestire la complicata fase di ristrutturazione dell'azienda di Rovereto, con la difficile la difficile trattativa sugli esuberi, è stato anche membro di Giunta della Federazione gomma plastica, di Unindustria Roma-Frosinione-Latina-Viterbo-Rieti, membro del board di Etrma (Bruxelles) e Consigliere di amministrazione di Ecopneus.













