Esce dal carcere e ritorna a spacciare, nuovamente arrestato un 50enne: in casa aveva eroina, hashish e diverse mazzette da mille euro
L'uomo era una “vecchia conoscenza” delle Fiamme Gialle di Verona che, nel novembre 2017, lo avevano già condotto in carcere poiché trovato in possesso di oltre mezzo chilo di eroina e 138 mila euro ben impacchettati e nascosti nella propria abitazione.

VERONA. Era appena uscito dal carcere ed aveva ripreso nuovamente a spacciare. E' stato nuovamente arrestato nel veronese un cinquantenne di nazionalità marocchina trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga e di denaro contante.
L'operazione della Guardia di Finanza. L'uomo era una “vecchia conoscenza” delle Fiamme Gialle di Verona che, nel novembre 2017, lo avevano già condotto in carcere poiché trovato in possesso di oltre mezzo chilo di eroina e 138 mila euro ben impacchettati e nascosti nella propria abitazione.
Appena terminato il periodo di detenzione e ottenuta la libertà, il 50enne ha evidentemente ripreso a esercitare la sua attività illecita.
I finanzieri già da diverso tempo ne tenevano sotto controllo i movimenti e gli incontri con altri soggetti, individuando un’abitazione probabile base di spaccio.
Nei giorni scorsi è stato sottoposto ad un controllo mostratosi sin da subito poco collaborativo. Anche grazie al fiuto degli infallibili cani antidroga “Zack” ed “Efrot” in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Villafranca, l’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di eroina di cui ha provato immediatamente a sbarazzarsi.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai finanzieri di trovare, ben occultati, oltre 2 chili di eroina, quasi un etto di hashish e più di 12 mila euro in contanti impacchettati in mazzette da 1000 euro, oltre a materiale vario (bilancini, taglierini, ecc.) per la preparazione e il confezionamento delle dosi da spacciare. La droga avrebbe fruttato sul mercato di spaccio oltre 50 mila euro.
L’attività si è conclusa con il sequestro della sostanza stupefacente e l’arresto dell'uomo.













