Femminicidio in Val di Fiemme, uccide la moglie e si toglie la vita. I figli poco più che ventenni ritrovano i genitori esanimi
I genitori sono morti, con il padre che avrebbe ucciso la madre all'altezza di un ponte vicino all'Agritur Maso Pertica. QUI AGGIORNAMENTO
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CASTELLO-MOLINA DI FIEMME. Li avrebbero trovati i figli, due giovani di 20 e 26 anni. I genitori erano morti, con il padre che avrebbe ucciso la madre all'altezza di un ponte vicino all'Agritur Maso Pertica. I condizionali ancora sono d'obbligo perché sulla vicenda indagano gli inquirenti ma quel che è certo è che quest'oggi, nel primo pomeriggio, intorno alle 14 si è consumata una terribile tragedia a Castello Molina di Fiemme.
Dalle prime informazioni due persone sono morte, stroncate da un'arma da fuoco. A perdere la vita un uomo di 56 anni e una donna di 50 anni. Dalle prime ricostruzioni si tratterebbe dell'ennesimo, drammatico, caso di femminicidio con il marito che avrebbe ucciso la moglie e poi si sarebbe tolto la vita.
I fatti sono successi intorno alle 14 nel borgo situato nella parte medio-bassa della Val di Fiemme che prende il nome dai due abitati principali, Castello di Fiemme e Molina di Fiemme.
Dopo i colpi di arma da fuoco è scattato l'allarme e a trovare i genitori esanimi sarebbero stati i due figli poco più che ventenni. Sul posto si sono recate le forze dell'ordine con i carabinieri e gli organi inquirenti e sono intervenute anche due ambulanze. Le indagini sono in corso e seguiranno aggiornamenti.











