Fermato con una bici rubata da 2.000 euro si scaglia contro i carabinieri: in tasca un coltello da 23 centimetri
Il ragazzo è stato quindi arrestato in flagranza per i reati di ricettazione, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale

VERONA. I carabinieri erano impegnati in alcuni controlli di routine in Piazza Pradaval a Verona, quando hanno incrociato due giovani che alla vista dei militari si sono dati alla fuga. In particolare hanno notato che i due si erano appena scambiati una mountain bike elettrica cercando poi di far perdere le loro tracce.
I militari si sono messi all’inseguimento del giovane in sella alla bici che, pur di dileguarsi, l’ha abbandonata. Ciononostante è stato comunque raggiunto. A quel punto è nata una colluttazione fra il ragazzo, di origine marocchina e già noto per alcuni precedenti, e i carabinieri.
Il giovane ha spintonato e strattonato i militari pur di opporsi al controllo. Una volta immobilizzato il ragazzo è stato portato in caserma continuando a mantenere un atteggiamento violento e minaccioso.
Dopo la perquisizione al ragazzo sono stati sequestrati un coltello a serramanico, con una lama da 23 centimetri, e un Iphone risultato rubato. Alla fine pure la mountain bike elettrica, dal valore di 2.000 euro, era stata rubata.
Il ragazzo è stato quindi arrestato in flagranza per i reati di ricettazione, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale, per lui è stata applicata la pena di un anno di reclusione e 600 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale.














