Green pass, nuova stretta: da oggi scatta l'obbligo da parrucchiere ed estetista. Ecco cosa cambia
Sarà necessario esibire il green pass base che si ottiene con vaccino, guarigione da Covid o tampone negativo antigenico valido 48 ore o molecolare valido 72 ore. Il decreto entrato in vigore dal 7 gennaio prevede, dall'1 febbraio l'estensione di questa misura anche per i pubblici uffici, i servizi postali, bancari e finanziari

TRENTO. Scatta a partire da oggi, giovedì 20 gennaio, l'obbligo di esibire il green pass base se si va da parrucchieri, barbieri, estetisti e tatuatori.
È sufficiente esibire la certificazione che si ottiene con un tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare, valido fino a 72 ore.
Il decreto entrato in vigore dal 7 gennaio prevede, dall'1 febbraio l'estensione di questa misura anche per i pubblici uffici, i servizi postali, bancari e finanziari.
Saranno esentati i cittadini che devono presentare una denuncia oppure chi deve partecipare a un processo in tribunale. Non servirà il green pass per una lista di attività ritenute essenziali come gli alimentari, i supermercati, i mercati rionali, le farmacie, le parafarmacie, gli ottici e ancora i negozi di per bambini, come già detto i commissariati di polizia e i tribunali per le testimonianze.
Proprio in queste ore si sta lavorando sulla lista precisa di negozi in cui si potrà accedere senza green pass. Secondo quanto si apprende da diverse fonti governative, al termine di una riunione tecnica a Palazzo Chigi sul nuovo Dpcm, ancora in definizione, si sarebbe convenuto su una lista di attività alle quali i cittadini potranno usufruire senza certificazione verde.
Per quanto riguarda gli obblighi entrati in vigore oggi resteranno validi almeno fino al 31 marzo (fine dello stato di emergenza) e le multe per i trasgressori vanno dai 400 ai mille euro. Nel caso in cui è il dipendente invece ad accedere al luogo di lavoro senza pass "il datore di lavoro deve effettuare una segnalazione alla Prefettura ai fini dell’applicazione della sanzione amministrativa". La sanzione in questo caso va dai 600 ai 1.500 euro di multa.







 (3).jpg?itok=dPCX8Lcv)






