I 'bagnini a quattro zampe' si addestrano sul Garda (FOTO): “Due nuove unità cinofile si sono aggiunte al gruppo”
Come da routine dopo l'esperienza estiva, continuano sul Benaco le attività di Anmi-Nucleo speciale salvataggio Garda, presente ogni sabato sulle rive dell'Alto Garda. L'associazione opera sul lago con servizi di soccorso e pattugliamenti acquatici e terresti, anche grazie alle unità cinofile addestrate al recupero dei bagnanti in acqua

RIVA DEL GARDA. “In queste settimane due nuove unità cinofile si sono aggiunte al gruppo e l'obiettivo è di arrivare ad un numero sufficiente per poter affiancare gli assistenti bagnanti almeno nei weekend più movimentati d'estate”. Sono queste le parole del Coordinatore responsabile operativo del Nucleo speciale salvataggio Garda Nicolò Cristina mentre, come da routine dopo l'esperienza estiva, continuano sul Benaco le attività dei 'bagnini a quattro zampe'.

Tra l'utilizzo di imbarcazioni e l'azione delle unità cinofile addestrate al recupero dei bagnanti in acqua infatti, l'associazione di Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia) presta servizio di soccorso sul lago di Garda sia con pattugliamenti acquatici che terrestri, e nelle ultime settimane l'addestramento dei cani da salvataggio è proseguito lungo le rive dell'Alto Garda in compagnia dei loro conduttori e della squadra nautica, sempre pronta ad intervenire in aiuto di imbarcazioni in difficoltà.

L'evento è aperto a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del soccorso acquatico, dice l'associazione, e si ripeterà tutti i sabati mattina a partire dalle 10 con ritrovo al circolo Fraglia Vela di Riva del Garda, base operativa del Nucleo sotto il coordinamento del capo istruttore Nicolò Cristina e dell'istruttore Antonio Aloisi, della scuola “Accademia cani salvataggio” del Gruppo protezione civile Anmi.

Per informazioni inerenti sia alla formazione delle unità cinofile, alla squadra nautica e al nucleo subacqueo, è possibile visitare il sito dell'associazione o telefonare al 333 3465832.


















