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Trento
28 marzo | 09:49

Cani da guardiania sempre più diffusi, oltre un centinaio finanziati dalla Pat, al via un nuovo corso per gestirli. Failoni: "Supporto importante contro le predazioni"

 A partire dal 2014, con il primo acquisto di cuccioli di pastore abruzzese maremmano, infatti, la Provincia ha scelto di sostenere economicamente l’adozione di questi cani. L’accesso agli aiuti  è subordinato alla partecipazione a una formazione di base dedicata alla loro educazione e gestione, con l’obiettivo di fornire ai futuri utilizzatori strumenti utili per conoscerne meglio le caratteristiche comportamentali e valorizzarne il corretto impiego

TRENTO. Da moltissimi anni sono impegnati per proteggere gli animali domestici dagli attacchi dei grandi carnivori, ma oggi i cani da guardiania tornano al centro dell'attenzione non più solo alleati contro i grandi carnivori, bensì protagonisti di una convivenza sempre più complessa tra montagna, turismo e sicurezza. Da qui nasce l'esigenza di un corso base per i possessori che viene organizzato, gratuitamente, dalla Pat. 

 A partire dal 2014, con il primo acquisto di cuccioli di pastore abruzzese maremmano, infatti, la Provincia ha scelto di sostenere economicamente l’adozione di questi cani. 

A fine del 2025, il totale dei cani finanziati con contributi fino al 90% del costo, è pari ad oltre un centinaio. A questi si aggiungono gli acquisti autonomi effettuati dagli allevatori, i cani autoprodotti in azienda e gli scambi fra allevatori.

 

Dal 2023 l’accesso agli aiuti per l’acquisto di questi cani è subordinato alla partecipazione a una formazione di base dedicata alla loro educazione e gestione, con l’obiettivo di fornire ai futuri utilizzatori strumenti utili per conoscerne meglio le caratteristiche comportamentali e valorizzarne il corretto impiego nella prevenzione delle predazioni. Si tratta infatti di animali selezionati per proteggere il bestiame e che, proprio per questa funzione, richiedono una gestione attenta e consapevole. 

 

Il corso promosso dalla Pat partirà il 31 marzo e si aprirà alle 8.15 nella sede della Federazione provinciale allevatori, in via delle Bettine 40 a Trento con la presentazione a cura del personale del Settore grandi carnivori. Seguiranno gli interventi dedicati alla gestione del cane domestico e ai doveri del proprietario o detentore, allo sviluppo comportamentale del cane da guardiania e alle sue criticità, alla prassi gestionale sanitaria e al comportamento del cane da guardiania. La giornata si concluderà con il test finale e la consegna degli attestati di partecipazione.

 

 “Questi esemplari rappresentano un supporto importante nella prevenzione delle predazioni, ma richiedono conoscenza, attenzione e una gestione adeguata. La formazione è quindi un passaggio essenziale, perché aiuta gli allevatori a valorizzarne al meglio il loro ruolo e a favorire una coesistenza più consapevole con chi frequenta la montagna” ha sottolineato  l’assessore provinciale alle foreste, caccia e pesca con delega ai grandi carnivori Roberto Failoni. 

 

Il corso è gratuito, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti, inviando una email a serv.faunistico@provincia.tn.it

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