Ridurre i rischi di incidenti e malori in spiaggia e in acqua: sul Garda scatta l'operazione della Guardia costiera con una campagna per residenti e turisti
I comuni dove sono stati allestiti i punti di informazione temporanei, sono Salò, Desenzano, Sirmione, Toscolano Maderno, Lazise, Garda e Torri del Benaco. Si proseguirà con gli info point anche nei comuni di Peschiera, Malcesine, Limone, Torbole, Riva del Garda e Tignale, con riserva di proseguire la campagna anche in altre località rivierasche

RIVA DEL GARDA. Ridurre i rischi di incidenti, malori in spiaggia e in acqua. Questo l'obiettivo dell'operazione che è stata messa in campo dalla Guardia Costiera del Lago di Garda e rivolta a residenti e turisti.
Una campagna di sensibilizzazione per la sicurezza della balneazione, della navigazione da diporto e per le attività subacquee, nei Comuni costieri delle tre sponde lacuali del lago più grande d’Italia.
Gli “info point” amovibili, composti da gazebo, banner illustrativi in tre lingue (italiano – inglese – tedesco) con consigli utili ai diportisti e ai bagnanti, monitor con proiezione dei video prodotti dall’Ufficio Relazioni Esterne del Comando Generale per la campagna di sensibilizzazione alla sicurezza rientrante nell’operazione nazionale Mare/Lago Sicuro 2023, vengono allestiti in orari serali dai Guardiacoste nei punti di maggiore afflusso pedonale, indicati dalle varie amministrazioni comunali che stanno collaborando con l’iniziativa.
Nei punti di informazione, sono presenti i militari della Guardia Costiera Gardesana con ottima conoscenza della lingua inglese, che consegnano, a richiesta dell’utenza, copia dei consigli utili in forma cartacea.
Ad oggi i Comuni dove sono stati allestiti i punti di informazione temporanei, sono Salò, Desenzano, Sirmione, Toscolano Maderno, Lazise, Garda e Torri del Benaco. Nei prossimi giorni, si proseguirà con gli info point anche nei Comuni di Peschiera, Malcesine, Limone, Torbole, Riva del Garda e Tignale, con riserva di proseguire la campagna anche in altre località rivierasche.
L’obiettivo è quello di divulgare, a quante più persone che frequentano il lago, sia come bagnanti, che come sportivi, o diportisti, il verbo dell’attenzione e della sicurezza, mediante il trasferimento di opportuni consigli a quante più persone, così da ridurre il rischio di incidenti, malori in spiaggia o in acqua.


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