“Il neonato posto a contatto con la mamma per trovare calore e conforto”: Filippo e Cloe sono i primi nati con cesareo “dolce” a Belluno
Si tratta di una metodologia più delicata, che permette anche al papà di partecipare al parto ed al neonato di adattarsi 'lentamente' alla vita extrauterina. Negli scorsi giorni i primi nati al San Martino di Belluno, Filippo e Cloe
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BELLUNO. Due parti 'dolci' al San Martino: negli scorsi giorni Filippo e Cloe sono venuti alla luce con la nuova metodica del taglio cesareo dolce, per la prima volta utilizzata a Belluno. Si tratta in sostanza di una modalità chirurgica più delicata, che permette anche al papà di partecipare al parto, mentre il bambino viene estratto in modo “lento” per dargli la possibilità di adattarsi alla vita extrauterina.
Grazie alla metodologia “dolce”, il neonato viene infatti posto a contatto pelle a pelle con la mamma, per trovare calore, conforto e nutrimento, iniziando poi a conoscere fin da subito il padre che, come detto, può in questo caso rimanere a fianco della mamma in sala operatoria.
A riportare la notizia è il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha anche fatto le sue congratulazioni “ai genitori Serena e Simone e Dino e Andreea-Simona, che hanno potuto accogliere i loro bimbi condividendo l'esperienza e iniziando precocemente l'allattamento al seno”.














