Incendio alla discarica (FOTO): fiamme circoscritte al deposito di 560 tonnellate di materiale ingombrante. L'acqua presa dal fiume Adige e in azione le pale meccaniche
Le fiamme si sono sviluppate nella parte centrale del deposito e i vigili del fuoco si occupano del loro contenimento utilizzando l’acqua attinta dal fiume Adige. In azione anche più pale meccaniche con l’obiettivo di dividere in due blocchi la massa di rifiuti, al fine di facilitare lo spegnimento dell’incendio e scongiurare il rischio che l’intero deposito venga interessato dal rogo

TRENTO. Proseguiranno a oltranza le operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio all’interno della discarica di Ischia Podetti. Le fiamme sono circoscritte al deposito di 560 tonnellate di materiale ingombrante che si trova nel piazzale della struttura.

Il materiale - spiegano i responsabili della discarica - proviene dai Centri raccolta materiali e viene controllato in fase di ingresso. Le fiamme si sono sviluppate nella parte centrale del deposito e i vigili del fuoco si occupano del loro contenimento utilizzando l’acqua attinta dal fiume Adige. In azione anche più pale meccaniche con l’obiettivo di dividere in due blocchi la massa di rifiuti, al fine di facilitare lo spegnimento dell’incendio e scongiurare il rischio che l’intero deposito venga interessato dal rogo. Si procede per settori, spengono una parte dei materiali, poi li allontanano dal fuoco e passano al settore successivo.

Sul posto i vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento con il comandante Ilenia Lazzeri e due funzionari, che stanno operando con il supporto di diversi corpi del Distretto di Trento tra cui Lavis, Gardolo, Romagnano e Cognola con il vice ispettore Giordano Parisi. Presenti sul posto anche il personale Appa e altri tecnici. Seguono le operazioni anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

Il personale del Corpo forestale del Distretto di Trento ha chiuso l'accesso alla ciclabile che costeggia la discarica per motivi di sicurezza. L'incendio è sotto controllo ma le amministrazioni comunali di Trento e di Lavis invitano ancora la popolazione residente nella parte nord "a mantenere le finestre chiuse e a limitare gli spostamenti. In caso di spostamenti utilizzare mascherina Ffp2" e "in via precauzionale si chiede di evitare di raccogliere e di consumare gli ortaggi dell'orto". Il personale del corpo forestale ha chiuso l'accesso alla ciclabile che costeggia la discarica per motivi di sicurezza.

A fronte dell'evento e per ragioni sicurezza, il Comune di Lavis ha annullato gli eventi previsti al parco mentre i vigili del fuoco volontari girano per le strade di Meano (la località maggiormente investita dal fumo) per invitare a chiudere le finestre. La Centrale d'emergenza invita invece fortemente i cittadini a non utilizzare il numero 112 per chiedere informazioni sull'evento: "E' importante che il numero unico di emergenza rimanga libero per le situazioni effettivamente critiche".












