Indagato l’autista della betoniera che ha travolto e ucciso la 34enne Margherita Giordano: è un trentino di 51 anni
Il messaggio della scuola per la morte della professoressa 34enne Margherita Giordano: “La ricordiamo per il suo insostituibile sorriso averla come docente e collega è stato un privilegio”. Nel frattempo l’autista alla guida del mezzo è stato indagato

BOLZANO. Risulta indagato per omicidio colposo l’autista della betoniera che lo scorso 24 novembre ha travolto e ucciso l’insegnante 34enne Margherita Giordano. In un certo senso si tratta di un atto dovuto per il trentino di 51 anni che si trovava alla guida del mezzo pesante che ora è stato posto sotto sequestro.
Le forze dell’ordine infatti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La 34enne è stata investita dal camion mentre stava attraversando la strada con la sua bicicletta in piazza Mazzini a Bolzano, tra Corso Italia e Corso Libertà. L’incrocio in questione è tristemente noto a Bolzano per essere uno dei più pericolosi perché molto traffico, tra auto, mezzi pesanti, bici e pedoni e già in passato si erano verificati incidenti e investimenti.
Giordano, originaria di Somma Vesuviana, aveva insegnato anche all’Istituto Pluricomprensivo di Brunico. La scuola ha voluto ricordarla con un post su Facebook: “Nei quattro anni in cui ha prestato servizio presso il nostro istituto, dal 2016 al 2020, abbiamo tutti avuto modo di apprezzare le sue doti professionali e relazionali, la vitalità e l’energia con cui si è sempre resa disponibile ad aiutare alunni e colleghi, la sua preparazione, l’instancabile contributo dato all’organizzazione dell’istituto”.
Poi il messaggio prosegue: “Oggi sono stati tanti i pensieri rivolti a lei, i messaggi ricevuti da ex colleghi che l’hanno conosciuta, i ricordi di tanti piccoli episodi di vita quotidiana che rendono la scuola comunità. Desideriamo ricordare la professoressa Margherita Giordano con il suo insostituibile sorriso e ci stringiamo al dolore dei suoi cari e di tutti gli alunni e insegnanti che, come noi, hanno avuto il privilegio di averla come docente e collega. Che la terra ti sia lieve cara Margherita”.
Nel frattempo l’assessore alla mobilità del Comune di Bolzano, Stefan Fattor, ha fatto sapere che all’incrocio verrà rifatta la segnaletica: “Sarà tutto però inutile se soprattutto in bici non si rispetta il rosso, come ormai pare certo sia avvenuto sia ieri (24 novembre ndr) che otto giorni fa”.














