Le fiamme e le esplosioni alla discarica, una quarantina di vigili del fuoco per spegnere l'incendio. L'appello: ''Non utilizzare il 112 per chiedere informazioni sull'evento''
Sono una quarantina i vigili del fuoco dei corpi di Lavis, Gardolo, Romagnano, Cognola e i permanenti di Trento operativi per fronteggiare il grosso incendio che si è sviluppato nella zona di Trento Nord alla discarica di Ischia Podetti

TRENTO. La Centrale d'emergenza invita i cittadini a non utilizzare il numero 112 per chiedere informazioni sull'evento in corso alla discarica di Ischia Podetti.
Sono una quarantina i vigili del fuoco dei corpi di Lavis, Gardolo, Romagnano, Cognola e i permanenti di Trento operativi per fronteggiare il grosso incendio che si è sviluppato nella zona di Trento Nord.
Secondo le prime informazioni, le fiamme avrebbero attaccato del materiale ingombrante depositato in una zona del piazzale della discarica e sono state avvertite alcune esplosioni.
La combustione produce molto fumo denso e i sindaci di Trento e di Lavis, la Provincia e i vigili del fuoco raccomandano alla popolazione di restare a casa e di tenere le finestre chiuse perché il vento sta portando la colonna verso alcune abitazione in direzione Nord.
Le autorità raccomandando inoltre di evitare di transitare nella zona, salvo per necessità, fino alla conclusione dell’evento. Chiusa anche la pista ciclabile in entrambe le direzioni.
A raggiungere la zona di Ischia Podetti anche il personale Appa e altri tecnici. La Centrale d'emergenza invita fortemente i cittadini a non utilizzare il numero 112 per chiedere informazioni. "E' importante che il numero unico di emergenza rimanga libero per le situazioni effettivamente critiche".















