L’ultimo messaggio di Piero Angela prima di morire: “Cercate di fare anche voi la vostra parte per questo nostro difficile Paese”
Prima di morire Piero Angela ha voluto lasciare un ultimo messaggio: “È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte”

TRENTO. “Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana”. Si apre così il messaggio che il giornalista e noto divulgatore scientifico, Piero Angela, ha scritto prima di morire. Il messaggio è stato condiviso sulla pagina Facebook di SuperQuark, la trasmissione resa immortale da Angela che si è spento oggi all’età di 93 anni.
“Ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire – spiega sempre il Angela – grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia”.
Quello che è stato senza dubbio uno dei più apprezzati e illustri conduttori televisivi d’Italia, nel suo ultimo messaggio, parla di “un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta – prosegue – ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio”.
Angela era nato a Torino il 22 dicembre 1928. E aveva iniziato come cronista radiofonico in Rai, diventando inviato e conduttore del telegiornale. La sua carriera è legata alla serie Quark, trasmissione avviata nel 1981, un programma capace di fondare una solida tradizione documentaristica in Italia.
Da programma Quark hanno poi preso piede diversi spin-off e molti speciali su Economia e Europa. Nel 1995 è nato SuperQuark e dal 2000 con il figlio Alberto è autore di Ulisse, programma a puntate sulle scoperte storiche e scientifiche.













