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| 20 lug 2022 | 19:13

“Lungo le vie dell'acqua”: 600mila euro a Rovereto per il progetto sulla cittadinanza globale, con lo sguardo rivolto ai cambiamenti climatici

“Educare alla cittadinanza globale lungo le vie dell'ACQuA: Ambiente, Cultura, QUalità dell'Abitare”: è questo il titolo del progetto che vede capofila il Comune di Rovereto, insieme a Cuneo e Mantova, e che si è aggiudicato il bando dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. L'obiettivo è promuovere le iniziative di educazione alla cittadinanza globale, con lo sguardo rivolto ai temi del cambiamento climatico e della gestione responsabile dell'acqua

ROVERETO. “Siamo orgogliosi di un risultato, il cui merito va a tutte le persone che vi hanno lavorato, che ha permesso al Comune di Rovereto di vincere un bando di fronte a competitor così importanti e che permette ora di ampliare ulteriormente quel panorama di iniziative fatte per la cittadinanza e con la cittadinanza”. Sono queste le parole del primo cittadino della Città della quercia Francesco Valduga dopo la vittoria da parte del comune di Rovereto di un bando da 600mila euro dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Un bando nato per promuovere le iniziative di educazione alla cittadinanza globale e nel quale Rovereto è risultata vincitrice grazie al progetto sviluppato insieme al Centro di cooperazione internazionale e ai Comuni di Cuneo e Mantova.

 

Educare alla cittadinanza globale lungo le vie dell'ACQuA: Ambiente, Cultura, QUalità dell'Abitare”: questo il titolo del progetto, che si sviluppa su 24 mesi e che affronterà in particolare i temi del cambiamento climatico e della gestione responsabile dell'acqua attraverso un approccio, quello dell'educazione alla cittadinanza globale, che unisce la dimensione locale e quella, appunto, globale. La disponibilità complessiva è di 747.673 euro, di cui 600mila, la cifra massima prevista dal bando ministeriale, coperta dai fondi statali. Tre gli obiettivi dell'iniziativa: il primo riguarda le attività di formazione sugli approcci all'educazione alla cittadinanza globale (Ecg) per amministratori e funzionari delle città coinvolte, scambio di esperienze e visite studio (ad esempio nei parchi fluviali) con focus diversi tra i tre territori, oltre alla formulazione partecipativa di un piano comunale di Ecg. Il secondo riguarda invece la formazione di operatori culturali e del terzo settore all’approccio Ecg, co-progettazione sui temi del progetto inserito all’interno di manifestazioni annuali di richiamo già consolidate per ciascuna delle tre città, ideazione di campagne di sensibilizzazione anche attraverso concorsi d’idee per giovani artisti, creativi, in particolare in occasione della Giornata mondiale dell'Acqua (22 marzo), e Giornata mondiale dei Diritti Umani (10 dicembre) con una campagna sul tema “Difensori e difensore dell'acqua” e un focus sul fenomeno del water grabbing.

 

Il terzo prevede infine la formazione di esperti tecnici e insegnanti su approcci Ecgmentorship e co-progettazione di laboratori di Ecg nelle scuole del territorio finalizzati alla realizzazione di prodotti e proposte da presentare alla Città durante la Settimana Civica. Si tratta di un risultato, ha aggiunto Valduga: “Che si deve anche al lavoro del Centro di cooperazione internazionale, del quale siamo tra i soci fondatori. Siamo convinti della necessità delle relazioni, di costruire ponti, come dimostra la collaborazione con Cuneo e Mantova. E la soddisfazione è ancora maggiore perché persegue un obiettivo importante come quello di promuovere la cultura come motore di crescita sociale, culturale ed economica”.

 

Decisamente soddisfatta anche l’assessora alla Cultura, Micol Cossali, che ha seguito dalla nascita il progetto: “Si tratta dello sviluppo di un lavoro che è frutto di un percorso nato diversi mesi da nell’ambito del contesto di Urbact – ha spiegato, ripercorrendone la storia –. Il progetto di fatto si presenta come la prosecuzione dell’impegno delle tre città di Rovereto, Cuneo e Mantova iniziato con il progetto C-Change all’interno del programma Urbact. Grazie a quanto emerso da questa esperienza, i tre territori hanno voluto dare continuità alla propria collaborazione sui temi della sostenibilità e della cultura a partire da un tema che li accomuna, quello dell’acqua, e da un metodo, quello dell’Educazione alla Cittadinanza Globale. In questi mesi abbiamo avuto modo di confrontare diverse sensibilità e di creare una rete: il coinvolgimento, la collaborazione sono la chiave per progettare e realizzare progetti significativi e questa ne è la dimostrazione. Insieme al Centro per la Cooperazione Internazionale e alle città di Mantova e Cuneo, abbiamo immaginato come declinare un progetto che unisse le diverse realtà con una serie di azioni volte a coinvolgere la cittadinanza e creare una vera comunità educante, capace di muovere il pensiero e portare ad una consapevolezza della necessità di agire per contrastare i cambiamenti climatici partendo dal basso, con una complessità di azioni che non riguarderanno la sola città, ma il territorio tutto. Oltre alla possibilità di rafforzare quanto viene fatto nell’ambito della settimana civica, dedicata in particolar modo alle nuove generazioni, il progetto ci permetterà di proporre nuove manifestazioni culturali di taglio più artistico”.

 

“Per il Comune di Mantova – ha commentato poi l'assessora Adriana Nepote – il progetto è una bellissima opportunità per lavorare insieme ad altre città e sensibilizzare le giovani generazioni a tematiche fondamentali per il nostro e il loro futuro”. Chiara Sighele, direttrice del Centro di cooperazione internazionale, ha invece sottolineato: “Siamo orgogliose di questo risultato ed entusiaste per questo nuovo progetto in partenza, che consolida la collaborazione con il Comune di Rovereto e che, grazie ai rapporti pregressi tra Rovereto, Mantova e Cuneo, ci darà l'opportunità di lavorare con un consorzio molto stimolante di enti locali e istituzioni culturali sui tre territori. Il progetto “Lungo le vie dell’acqua” rappresenta un’occasione unica di affrontare un tema che si impone come urgente, quello del cambiamento climatico e della gestione responsabile dell’acqua, attraverso un approccio che unisce dimensione locale e globale, quello dell’Educazione alla Cittadinanza Globale. Proprio su questo approccio il Centro ha maturato un’esperienza significativa nel panorama italiano e su questo cercheremo di costruire il nostro valore aggiunto alle diverse azioni previste, sostenendo il Comune nel coordinamento del progetto”.

 

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