Maltempo, Meteotrentino: “Caduti fino a 70 millimetri di pioggia ma non si risolve il problema siccità: ci vorrà un autunno con precipitazioni molto abbondanti”
In Trentino negli ultimi giorni è tornata la pioggia, ma per 'risolvere' il problema siccità, dice a il Dolomiti Andrea Piazza: "Ci vorrebbe un autunno, la stagione normalmente più piovosa in Trentino, con precipitazioni molto abbondanti". I millimetri di pioggia caduti da lunedì hanno comunque rappresentato una boccata d'ossigeno per gli agricoltori, spiega l'assessore all'ambiente Mario Tonina: "Le acque di questi giorni sicuramente aiutano, permettendo per esempio di sospendere l'irrigazione dove viene praticata”.
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TRENTO. “E' sicuramente un bene, ma non risolviamo certo il problema siccità con queste precipitazioni”. Sono queste le parole di Andrea Piazza, esperto di Meteotrentino, dopo le piogge che negli ultimi giorni hanno interessato il territorio provinciale, portando mediamente dai 30 ai 70 millimetri di pioggia in Trentino. Precipitazioni che, almeno nel breve termine, rappresentano comunque una boccata d'ossigeno per gli agricoltori, spiega l'assessore all'ambiente Mario Tonina: “Le acque di questi giorni sicuramente aiutano, permettendo per esempio di sospendere l'irrigazione dove viene praticata”.
A Grigno in particolare, dice Piazza a il Dolomiti: “Sono caduti anche più di 100 millimetri, di cui 90 solo nella giornata di ieri”. Il problema però, come detto, affonda le sue radici in mesi di piogge scarse (“siamo al di sotto o al massimo molto vicini alla media da dicembre” dice l'esperto) e per risolvere il problema siccità è necessario un apporto ben diverso di precipitazioni. “Speriamo intanto che piogge come quelle che si sono verificate in questi giorni – sottolinea l'esperto – continuino nel corso dell'estate, ma per risolvere la situazione ci vorrebbe un autunno, la stagione normalmente più piovosa in Trentino, con precipitazioni molto abbondanti”. Nel frattempo, fino a giovedì della prossima settimana la probabilità di nuove precipitazioni rimarrà bassa anche se con l'arrivo del primo fine settimana di agosto, conclude Piazza, ci sarà la possibilità di una nuova fase di instabilità sul territorio provinciale.
Al di là poi dei numeri relativi alle precipitazioni, si legge nell'ultimo rapporto di Meteotrentino relativo alla situazione in Trentino (aggiornato al 20 luglio scorso), che vede i primi 6 mesi del 2022 tra i più 'secchi' degli ultimi 100 anni (dal 1921 ad oggi per soli 9 anni sono stati registrati valori inferiori), in questi ultimi anni “è la temperatura che è decisamente aumentata” e che “nelle situazioni di siccità ha un impatto considerevole”. Ad esempio il giugno di quest'anno, dicono gli esperti: “E' stato decisamente sopra la media delle temperature medie mensili, ma in particolare è stato caratterizzato da un numero ragguardevole di giorni tropicali (con temperatura massima superiore ai 30 gradi centigradi) e di notti tropicali (con temperatura minima superiore a 20 gradi centigradi)”.
Sono stati in tutto 17 infatti i giorni tropicali sul territorio provinciale, un totale superato solamente nel 1945 con 18 giorni, nel 1950 con 19 e nel 2003 con 21. “Per quanto riguarda le notti tropicali – si legge nel documento – quest'anno a giugno ne sono state contate 2, gli anni che ne hanno avute di più sono il 2013, 2003, 2001, 1938 e 1935 con 3 notti, il 2005 con 4, il 2002 con 5 e il 2021, 2019, 2012 e 1998 con 6”. Se si considerano poi anche i primi 20 giorni di luglio, le notti tropicali sono state 14, di cui 7 consecutive, mentre la temperatura massima diurna è stata al di sopra dei 30 gradi centigradi per 18 giorni, stabilendo 11 giorni consecutivi tropicali”.














