Maltempo, operazioni di brillamento di un masso e ancora oltre 100 persone sfollate (FOTO e VIDEO). Ore di intenso lavoro in val di Fassa dopo la colata di fango
Sono in corso senza sosta le operazioni nelle zone della val di Fassa colpite da una fortissima ondata di maltempo nelle scorse ore. La raccomandazione delle autorità è di non addentrarsi nelle zone interessate dagli smottamenti per evidenti motivi di sicurezza, anche a fronte dell’allerta gialla emessa dalla Protezione civile

SAN GIOVANNI DI FASSA. Sono ancora in corso senza sosta le operazioni nelle zone di San Giovanni e Mazzin in val di Fassa a seguito dell'ondata di maltempo (Qui articolo). Fin da subito e con grande tempestività si è attivata la macchina dei soccorsi e centinaia le persone evacuate in via precauzionale. Riaperta la statale delle Dolomiti, ancora problemi sull'acquedotto e si procede alle attività di brillamento di un masso. La situazione si va via via normalizzando ma sono ancora intense ore di lavoro.

Attualmente i residenti di Vigo di Fassa e Muncion sfollati sono una ventina, mentre sono meno di un centinaio gli ospiti di due alberghi e di un residence lambiti dalle colate di fango accolti temporaneamente dalla croce rossa.
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Nella notte erano state ospitate negli spazi della palestra comunale di Pozza di Fassa 211 persone. Circa 40 sfollati di Campitello di Fassa sono invece già rientrati nelle loro case. La Protezione civile è al lavoro per fare in modo che, nel più breve tempo possibile, si possa garantire il rientro dei residenti nelle loro case e la ripresa delle attività ricettive interessate.
Nel frattempo, la strada statale 48 delle Dolomiti è stata riaperta, mentre sono in corso di ultimazione i lavori di pulizia, attività coordinate dai vigili del fuoco volontari e dal Servizio Gestione strade della provincia.
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Alla luce della sua instabilità, sono in corso le operazioni di brillamento del masso di circa 25 metri cubi a monte dell’abitato di Muncion. La raccomandazione delle autorità è di non addentrarsi nelle zone interessate dagli smottamenti per evidenti motivi di sicurezza, anche a fronte dell’allerta gialla emessa dalla Protezione civile del Trentino.

In mattinata, nel corso di una riunione operativa coordinata dai dirigenti dei Servizi provinciali Prevenzione rischi e Cue, Stefanio Fait e del Servizio antincendi e protezione civile Ilenia Lazzeri, sono state individuate le soluzioni per la messa in sicurezza delle strutture evacuate.

Le operazioni sono coordinate dai sindaci dei due Comuni, in collegamento con il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e il dirigente generale della Protezione civile, Raffaele De Col, con l’ispettore dell’Unione distrettuale Fassa, Alessandro Pellegrin, i comandanti di Pozza di Fassa, Andrea Winterle, Vigo di Fassa, Franco Pellegrin, e Mazzin, Silvano Bernard.












