Marmolada, due alpinisti bloccati in una zona impervia di roccia, neve e ghiaccio a 3 mila metri di quota. L'intervento del soccorso alpino
I due, un uomo di 35 anni e una donna di 30 anni, sono stati recuperati dall'elisoccorso dopo che avevano perso l'orientamento mentre stavano progredendo in salita verso Punta Penia dalla parete nord della Marmolada

CANAZEI. Si è concluso nella serata di ieri un intervento per il recupero di due alpinisti in difficoltà sulla Marmolada. I due, un uomo di 35 anni e una donna di 30 anni, entrambi di Verona, sono stati recuperati dall'elisoccorso dopo che avevano perso l'orientamento mentre stavano progredendo in salita verso Punta Penia dalla parete nord della Marmolada.
Hanno quindi chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 per chiedere aiuto poco prima delle 15. Guidati al telefono dal Tecnico di centrale operativa verso la via normale per il rientro, non sono comunque riusciti a trovare la traccia.
Considerata l'ora tarda e le temperature basse, intorno alle 17 è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso. L'elicottero, in assetto idoneo al volo notturno, è volato fino in piazzola a Canazei, dove ha imbarcato un operatore della Stazione Alta Fassa, per poi salire in quota, quando già cominciava a fare buio.
Dopo una ricerca dall'alto, i due alpinisti sono stati individuati in una zona impervia di roccia, neve e ghiaccio a circa 3.000 metri di quota. Il Tecnico di Elisoccorso è stato calato con il verricello poco distante e li ha raggiunti scalando per una trentina di metri con piccozza e ramponi.
I due, che nel frattempo avevano attrezzato una sosta per mettersi in sicurezza, erano illesi ma infreddoliti. Sono stati recuperati a bordo dell'elicottero con il verricello e riportati a valle in sicurezza.













