Due giovani alpinisti in difficoltà soccorsi nella notte a quota 2500 metri: portati in salvo grazie all'intervento dell'elicottero
I due alpinisti stranieri si trovavano incrodati ad una quota di 2.516 metri di altitudine, sotto la parete della torre Wundt, in località rifugio fratelli Fonda-Savio nel comune di Auronzo di Cadore. Recuperati nella notte e riportati a valle

AURONZO DI CADORE. Intervento dei vigili del fuoco di Santo Stefano con la collaborazione dei volontari di Auronzo di Cadore: ieri, martedì 2 luglio, intorno alle 22:35, due alpinisti in difficoltà in località rifugio fratelli Fonda-Savio nel comune di Auronzo di Cadore sono riusciti a dare l'allarme e a chiamare i soccorsi.
I due alpinisti, un moldavo di 35 anni e una rumena di 30, dopo essere arrivati in cima avevano iniziato le calate in corda doppia a ritroso della via appena salita, sbagliando perché il rientro si effettua a nord, dalla parte opposta. Di conseguenza non sono stati più in grado di proseguire la discesa in parete.
L’allarme dei due scalatori è stato ricevuto attraverso un dispositivo di geolocalizzazione, che ha rimbalzato il segnale fino alla sala operativa dei vigili del fuoco del Centro Operativo Nazionale e allertando così il comando bellunese. La sala operativa a quel punto attraverso un applicativo ha mantenuto i contatti con le due persone, che mentre venivano rassicurati hanno fornito ulteriori informazioni circa la loro posizione e la dinamica delle loro difficoltà.
I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno individuato prontamente, attraverso i dispositivi luminosi di emergenza, i due alpinisti, che si trovavano incrodati ad una quota di 2517 metri di altitudine, sotto la parete della torre Wundt, nei Cadini di Misurina
Date le condizioni meteo in peggioramento, in collaborazione con il Cnsas è stato attivato l’elicottero dell’Aiut Alpin di Bolzano, che ha recuperato e trasportato a valle i due alpinisti.
Le operazioni di soccorso sono terminate dopo le 2:30 con il rientro in sede delle squadre.













