Contenuto sponsorizzato
| 26 mar 2022 | 17:02

Meningite fulminante, Marco a 22 anni è morto in 48 ore. Dal mal di testa alle macchie sul corpo, inutili i tentativi dei medici di salvarlo: il dramma in Veneto

Si chiama Marco Innocente il giovane morto nelle scorse ore a causa di una meningite da meningococco. Mercoledì sono arrivati i primi sintomi e poi nelle successive 48 ore la situazione è precipitata fino alla morte 

Meningite fulminante, Marco a 22 anni è morto in 48 ore
di Redazione

CASTELFRANCO. Amava il calcio, una persona solare,  si era iscritto al corso di Scienze dell’educazione dell’Università degli Studi di Padova e aveva tantissimi amici. La vita di Marco Innocente è terminata a soli 22 anni nelle scorse ore. 

 

Una morte improvvisa che ha fatto precipitare nel dolore un'intera comunità per la scomparsa di un ragazzo che soli tre giorni fa non aveva alcun problema. In 48 ore, poi, la situazione è precipitata e Marco è morto ieri a causa di una meningite da meningococco.

 

Marco ha avuto i primi sintomi nella giornata di mercoledì. Giovedì è arrivata la febbre, la stanchezza, il forte mal di testa e poi il vomito. Una situazione che è aggravata poi nella notte tra il giovedì e il venerdì con dolore agli arti inferiori e macchie al tronco e al volto. 

 

Immediatamente i genitori hanno deciso di portarlo al Pronto soccorso dove però non è stato possibile fare nulla per lui. Marco Innocente è morto nella mattinata di venerdì.

 

Le analisi che sono state fatte successivamente hanno confermato la malattia invasiva da meningococco, responsabile il sierotipo B. Da qui è partita l’attivazione dell'inchiesta epidemiologica per l’individuazione dei contatti da sottoporre a sorveglianza sanitaria ed eventualmente a chemioprofilassi. Al momento sono stati individuati 14 contatti stretti tra familiari e amici individuati. 

 

Da parte dell'azienda sanitaria è arrivato anche un appello a chi ha frequentato negli ultimi giorni, esattamente come la giovane vittima, due discoteche, il «Max Max» di Caerano San Marco (Treviso) e La Capannina a Jesolo (Venezia). La meningite è contagiosa, chi è stato nei locali  può contattare l’Usl per fare specifici esami che escludano la diffusione del contagio. (I contatti stretti sono: persone conviventi, persone direttamente esposte alle secrezioni respiratorie del paziente, soggetti che hanno dormito nella stessa abitazione del paziente, contatti prolungati e ravvicinati con il paziente).

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 ottobre | 13:41
La dipendente in una intervista al tgr aveva denunciato diverse criticità. L'Asuit era poi riuscita a risalire all'identità della persona e [...]
Cronaca
| 09 ottobre | 13:21
L'allarme è scattato nella mattinata di oggi (venerdì 9 ottobre) a Trento, nella zona dell'ospedale Santa Chiara: ancora da chiarire le cause del [...]
Cronaca
| 09 ottobre | 11:38
Conigli al cimitero, allertata l’associazione cacciatori trentini come già avvenuto nel 2015: l’obiettivo del Comune è quello di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato